Prosegue con entusiasmo il tour del Cantè J’Euv portato avanti dai bambini della scuola di Sale delle Langhe, protagonisti di un progetto che unisce memoria, identità e partecipazione.
Ad accompagnarli, musicisti esperti con fisarmoniche e chitarra, che danno vita a stornelli e canzoni in dialetto piemontese, ricreando l’atmosfera delle antiche questue primaverili, quando si andava di cascina in cascina a cantare in cambio di uova.
La tappa del 27 marzo a Sale delle Langhe, paese che ospita la scuola, ha rappresentato un momento particolarmente sentito. "Qui ci sentiamo davvero a casa" , raccontano i bambini.
Numerose le presenze che hanno contribuito alla riuscita della serata: il sindaco Andrea Mozzone, Don Aldo, Mara – storica “panatera” del paese – e i volontari della Polisportiva, che hanno accolto i partecipanti con un rinfresco, gesto semplice ma ricco di significato.
Un ringraziamento speciale va anche ai musicisti Armando Tarone , Dino Fresia , Claudio, e Margherita Salvetto e Piero Rebuffo, che con passione, sensibilità e grande generosità hanno accompagnato i bambini in questo viaggio nella tradizione. Le loro note non sono state solo musica, ma un vero ponte tra passato e presente, capace di trasmettere emozioni, raccontare storie e far rivivere l’anima più autentica delle Langhe. Con il loro entusiasmo e la loro disponibilità hanno reso ogni tappa ancora più coinvolgente e indimenticabile.
E, come da tradizione, non è mancato il momento finale della raccolta: dopo i canti, i bambini hanno passato il cestino tra il pubblico per la raccolta delle uova…
Il tour si concluderà mercoledì 1 aprile alle 20 a Sale San Giovanni, con una serata finale che promette di unire ancora una volta musica e tradizione .
Al termine è previsto un momento di condivisione nei locali della Pro Loco.
Le insegnanti e i bambini desiderano rivolgere un sentito ringraziamento al sindaco Costantino Germone e alla Pro Loco di Sale San Giovanni per l’accoglienza e per aver preparato, con ravioli al plin, la tradizionale “ribota”, simbolo di convivialità e cultura langarola.














