domenica 05 aprile
 / Attualità

Che tempo fa

Attualità | 01 aprile 2026, 06:03

Ad Alba prende forma il Coordinamento pedagogico territoriale: Alberto Pellai apre il nuovo percorso per famiglie ed educatori

Spostato in Sala Ordet per l’alto numero di adesioni, l’incontro del 9 aprile sarà il primo momento pubblico del nuovo coordinamento con capofila Alba. L’assessora Donatella Croce: “Vogliamo costruire una cultura pedagogica condivisa”

Ad Alba prende forma il Coordinamento pedagogico territoriale: Alberto Pellai apre il nuovo percorso per famiglie ed educatori

Ad Alba il primo passo pubblico del nuovo Coordinamento pedagogico territoriale passerà da un incontro pensato per famiglie, insegnanti ed educatori, ma anche da un dato molto concreto: l’interesse raccolto è stato tale da rendere necessario il trasferimento dell’appuntamento in una sede più ampia. L’intervento dello psicologo dell’età evolutiva Alberto Pellai, in programma mercoledì 9 aprile alle 17.30, si terrà infatti in Sala Ordet, in piazza Cristo Re, e non più al Palazzo Mostre e Congressi.

Per l’assessora all’Istruzione Donatella Croce non si tratta di un appuntamento isolato, ma di un momento che segna l’avvio di un percorso più ampio. “È un po’ il primo evento di lancio di questo Coordinamento pedagogico territoriale”, spiega. Un organismo istituito dalla Regione Piemonte e pensato per mettere in rete i Comuni che ospitano servizi educativi della fascia 0-6 anni, con particolare attenzione alla continuità tra nidi e scuola dell’infanzia.

Fino a oggi Alba aveva aderito al coordinamento con capofila Bra, ma il progressivo ampliamento di quella esperienza ha portato alla scelta di una riorganizzazione. “Per due anni abbiamo aderito al CPT di Bra, ma poi è diventato troppo grande e si è arrivati all’indicazione di separarlo. Dal prossimo anno scolastico prenderà avvio l’attività del coordinamento con capofila Alba”, chiarisce Croce.

L’obiettivo non è soltanto organizzativo. Dentro questa nuova rete c’è l’idea di dare maggiore coerenza al lavoro educativo svolto nei diversi servizi del territorio. “Lo scopo del coordinamento è mettere in rete tutti i servizi che si occupano di questa fascia d’età”, osserva l’assessora, sottolineando che il tema non è uniformare in modo rigido, ma offrire alle famiglie un quadro leggibile e solido. “L’obiettivo è avere una cultura pedagogica condivisa, cioè fare in modo che in ogni servizio del territorio i genitori possano incontrare un’offerta formativa coerente”.

È in questa cornice che si inserisce la scelta di partire proprio da Pellai, figura capace di parlare contemporaneamente agli adulti che educano e alle famiglie che accompagnano la crescita. “Sarà un’occasione importante sia per gli insegnanti sia per i genitori”, spiega Croce. “Per gli insegnanti varrà anche come momento formativo, ma per le famiglie sarà soprattutto uno spazio di confronto con un esperto che potrà dare indicazioni utili su una fascia d’età molto delicata”.

L’alta partecipazione registrata fin dall’apertura delle iscrizioni ha imposto il cambio di sede. “Avevamo pensato inizialmente al Palazzo Mostre e Congressi, ma i posti sono andati esauriti subito e si era creata una lista d’attesa molto lunga”, racconta l’assessora. Da qui il trasferimento in Sala Ordet, che potrà accogliere oltre quattrocento persone. “Siamo arrivati intorno alle 390 adesioni e speriamo così di riuscire a dare risposta a tutte le richieste”.

L’appuntamento del 9 aprile, organizzato anche con il coinvolgimento della Consulta per le pari opportunità e della Consulta delle famiglie, rappresenta quindi non solo un evento divulgativo, ma anche una dichiarazione di metodo: fare rete, rafforzare i servizi e mettere al centro una visione educativa condivisa.

d.v.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium