È già in uso ed è pienamente operativo il nuovo quartier generale unico della Protezione civile di Saluzzo che sarà ufficialmente inaugurato venerdì 17 aprile 2026 alle 15.30. Il Comune di Saluzzo presenta così una struttura moderna e funzionale, realizzata nell’ambito della riqualificazione completa dell’ex caserma “Filippi”, nel borgo Maria Ausiliatrice.
All’interno dell’edificio trovano spazio gli uffici e la sede del Com – Centro operativo comunale, l’organismo che il sindaco attiva in caso di emergenze, il Com – Centro operativo misto, struttura sovra-comunale coordinata dal prefetto, l’autorimessa per i mezzi comunali della Protezione civile e le nuove sedi delle associazioni locali impegnate nel settore: Soccorso alpino, Associazione Soccorso Radio, Aib, Ana (Alpini) e Associazione nazionale carabinieri.
I lavori di realizzazione sono iniziati nel settembre 2023 e si sono conclusi alla fine del 2024, per un investimento complessivo di circa 1 milione e 500 mila euro: poco più di un milione finanziato dalla Regione Piemonte, mentre la restante parte è stata coperta dal Comune. L’edificio è classificato “nzeb” (nearly zero energy building), quindi a emissioni di CO₂ quasi nulle: è dotato di pannelli fotovoltaici sul tetto e di un sistema di riscaldamento a pompa di calore. La struttura misura 90 metri di lunghezza, 16 di larghezza e ha un’altezza media di 7,50 metri.
«Anni fa abbiamo vinto un apposito bando – spiega il sindaco Franco Demaria – per riqualificare e rendere sicuri edifici strategici per la città e per la comunità. Tra questi rientra senza dubbio la sede della Protezione civile, che deve essere sempre accessibile e pienamente funzionale, soprattutto in caso di emergenze. Grazie alla competenza degli uffici comunali, già nel 2022 abbiamo presentato la domanda di finanziamento a un bando regionale e il nostro progetto si è classificato primo in tutto il Piemonte. Oggi, conclusi i lavori e completati i trasferimenti, consegniamo alla città un nuovo gioiello: una struttura di cui i saluzzesi possono essere orgogliosi e che sarà messa a disposizione anche dell’area delle Terre del Monviso, pronta a servire un territorio più ampio in caso di necessità. Questo intervento si inserisce in un più ampio processo di riqualificazione dell’ex area militare di piazza d’armi, destinata a diventare sempre più centrale e strategica per lo sviluppo del quartiere e dell’intera città».
«Questo intervento – aggiunge la vicesindaca con delega ai Lavori pubblici Francesca Neberti – rappresenta un esempio concreto di pianificazione attenta e lungimirante. Abbiamo voluto realizzare una struttura moderna, efficiente dal punto di vista energetico e soprattutto capace di rispondere alle esigenze operative della Protezione civile e delle associazioni del territorio. È un investimento sulla sicurezza, sulla prevenzione e sulla capacità di risposta del nostro sistema locale di emergenza».






![Al Vinitaly il Piemonte incontra l'Ue e chiede più peso per le regioni e aiuto con i carburanti [VIDEO] Al Vinitaly il Piemonte incontra l'Ue e chiede più peso per le regioni e aiuto con i carburanti [VIDEO]](https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/b_3f99a220cb.jpeg)











