“Con l'approvazione definitiva del Decreto PNRR oggi in Senato, il Governo e la maggioranza danno un’ulteriore prova di concretezza e responsabilità. Grazie ad un impegno approfondito, trasformiamo le sfide del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in opportunità reali per i cittadini, i Comuni e il tessuto produttivo”.
Così in una nota il Senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio, commenta il via libera del Senato, oggi con la fiducia (101 voti favorevoli, 63 contrari, 2 astensioni), al D.L. 19/2026, il Decreto per l’attuazione del PNRR. Il Decreto, che il 9 aprile era già stato approvato alla Camera, è quindi convertito in legge.
“La Lega ha ascoltato il grido d’aiuto dei territori. Abbiamo ottenuto l’estensione della possibilità di stipulare convenzioni per i segretari comunali ai centri fino a 10.000 abitanti e, per i piccoli Comuni sotto i 3.000 residenti, abbiamo escluso la spesa del segretario dai limiti del personale - spiega il parlamentare, Vicepresidente Commissione attività produttive del Senato -. È una vittoria del buonsenso che permette ai Sindaci di avere le braccia operative necessarie per mettere a terra i progetti”.
“Il tempo delle lungaggini e dell’eccesso di burocrazia è finito. Con questo decreto introduciamo il meccanismo del superamento del dissenso e l’obbligo di motivazione per i pareri della PA. Velocizziamo il ‘Piano Italia a 1 Giga’ e semplifichiamo le procedure per le infrastrutture digitali. Meno moduli, più cantieri: questa è la nostra ricetta per l’Italia del 2026”, commenta Bergesio.
Che prosegue: “Non dimentichiamo il sociale e il lavoro. Grazie agli emendamenti della Lega, abbiamo previsto l’ampliamento della platea per l’Assegno Unico ai lavoratori frontalieri UE e garantito la continuità operativa per i medici convenzionati fino a 73 anni per non sguarnire i nostri ospedali. Sul fronte economico, il regime temporaneo per le detrazioni sulle start-up innovative e la spinta alla Transizione 4.0 sono segnali chiari: vogliamo un’industria che corra”.
Ed inoltre: “Esprimo grande soddisfazione per le risorse destinate al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e per il rafforzamento della capacità amministrativa dei ministeri chiave. La fiducia che abbiamo votato non è solo un atto formale, ma l’impegno solenne a completare le opere PNRR nei tempi previsti, senza lasciare indietro nessuno e tutelando, come nel caso del Fondo per le vittime dell'amianto nei cantieri navali, chi ha lavorato per la crescita del Paese”.
“Il voto di oggi – conclude il Senatore Bergesio – mette il sigillo su un provvedimento che vede la firma della Lega in ogni capitolo cruciale: dalle infrastrutture ferroviarie alla tutela del Made in Italy, fino alla coesione territoriale. Siamo pronti alla volata finale per consegnare agli italiani un Paese più moderno, digitale e semplice”.
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