/ Cronaca

Che tempo fa

Cronaca | 22 aprile 2026, 14:37

Crollo del Viadotto di Fossano: la Corte d'Appello ordina il rinnovo dell'istruttoria

Il prossimo 28 maggio si ascolteranno i consulenti della Procura Generale. La sentenza di primo grado era stata impugnata sia dalla Procura di Cuneo che dalle difese. Al vaglio dei giudici di secondo grado, due assoluzioni e quattro condanne

L'udienza al tribunale di Torino

L'udienza al tribunale di Torino

Rinnovazione del dibattimento e escussione dei consulenti tecnici della Procura. Questo quanto deciso stamane, mercoledì 22 aprile, dalla Corte d'Appello di Torino in merito al processo di secondo grado riguardante il crollo del ponte di Fossano avvenuto il 18 aprile 2017. 

Un’udienza fissata per uno scioglimento di riserva quella celebratasi al Bruno Caccia: "La Corte - come letto nell'ordinanza- non può limitarsi a prendere atto delle statuizioni civili ma è tenuta a valutare anche a fronte di prove insufficiente per assoluzione merito". 

Ad essere state impugnate dalla procura di Cuneo erano state due di quelle otto assoluzioni piene accordate a carico di M.R.V., responsabile della ditta appaltante Pel.Car, e dell'ingegnere Anas G.A. Per entrambi il pm in primo grado aveva chiesto la condanna. 

I due imputati erano stati chiamati a rispondere per i lavori eseguiti sulla circonvallazione nel 2006, quando venne scarificato il manto stradale. Quella di M.R.V. era la ditta appaltante che, appunto, avrebbe dovuto occuparsi della manutenzione. 

Le loro difese, convincendo il giudice, avevano sostenuto che il crollo del viadotto e le infiltrazioni non avrebbero avuto nulla a che fare con i lavori effettuati nel 2006, né tantomeno coi lavori di impermeabilizzazione dei giunti perché non vi sarebbe la prova. 

Le difese, invece,  avevano appellato la sentenza di condanna per disastro colposo a carico dei  tecnici Anas A.A., il geometra R.R.  per la Franco & C. Spa, il geometra e direttore del cantiere M.C. e il capocantiere M.T. entrambi per le Imprese Grassetto. 

Le quattro condanne inflitte per disastro colposo avevano riguardato il geometra della Franco&C. Spa, preposta alla costruzione dei prefabbricati in cemento armato, della fornitura dei conci e le iniezioni successive di boiacca, il responsabile del cantiere e il capo cantiere della Impresa Grassetto, l’azienda appaltatrice che si occupò della manutenzione, e infine l’ingegnere Anas, designato direttore lavori. 

L’accusa mossa nei loro confronti riguardava “le negligenze e l’imperizia nell'esecuzione delle operazioni materiali di iniezione di boiacca nelle guaine dei cavi e omissioni di controlli e verifiche sulla regolarità e diligenza nelle operazioni materiali”. 

Nella prossima udienza, già calendarizzata al 28 maggio prossimo, si ascolteranno i consulenti tecnici della Procura. Inoltre, sono stata ammesse le produzioni di alcune foto per R.R. e M.C.

L’inchiesta penale era nata a seguito del collasso della struttura e si era chiusa nel settembre 2024 con quattro condanne, tutte accordate con il beneficio della sospensione condizionale, oltre a otto assoluzioni piene con la corresponsione alla Provincia di Cuneo, costituitasi parte civile, di una provvisionale immediatamente esecutiva di 500.000 euro (LEGGI QUI).  Presenti in aula, anche gli avvocati di parte civile per lo Stato, per ANAS e per la Provincia di Cuneo.

Errore umano o evento prevedibile, quindi? Era stato questo uno dei quesiti principali attorno cui si era concentrata la corposa attività istruttoria in primo grado e che aveva anche dovuto dar conto di questioni più tecniche: la più importante, se la mancanza di boiacca (una miscela di cemento, acqua e additivi) e la presenza di infiorescenze e colature visibili sulla struttura esterne del viadotto potessero farne presagire il crollo. Ed è proprio su questo punto che le relazioni redatte dai consulenti nominati dalle difese e dal pubblico ministero si erano confrontate a lungo in aula. 

CharB.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium