Per il momento è “congelato” l’appalto per i lavori di realizzazione del terzo lotto della tangenziale di Mondovì.
La motivazione è il ricorso presentato al Tar del Piemonte dalla ditte Donati Spa, De Sanctis Costruzioni e Aliseo che avevano partecipato al bando di gara come raggruppamento di imprese.
"Nella giornata di ieri, mercoledì 22 aprile, il quotidiano economico “Il Sole 24 Ore" ha riportato, nel suo inserto dedicato, la notizia del ricorso avverso l'aggiudicazione dei lavori di realizzazione del Terzo Lotto della Tangenziale di Mondovì - scrivono dal Comune di Mondovì -. Si tratta di un ricorso presentato al Tar Piemonte dal raggruppamento d'imprese giunto terzo all'esito della gara d'appalto di ANAS".
Il giudice amministrativo, in composizione monocratica, ha sospeso l'aggiudicazione e ha comunicato la data del 6 maggio prossimo per la trattazione collegiale.
"Confidiamo nel consueto lavoro del Tar Piemonte che si contraddistingue per rigore e celerità" - commenta il sindaco Luca Robaldo.
La proceduta di affidamento dei lavori si era conclusa lo scorso 17 marzo con l’affidamento dei lavori da parte di Anas a al consorzio partecipato dalla Cossi Costruzioni di Sondrio (Gruppo Webuild, in quota all’80%) e Webuild (20%) che si è già occupata del ripristino del Traforo del Monte Bianco, della costruzione di importanti lotti autostradali e ferroviari in Italia e Svizzera, e del tunnel ferroviario di base del Monte Ceneri, sempre in Svizzera.
Un contratto del valore di 117 milioni di euro per concludere, dopo oltre vent'anni, l'ultimo tratto di tangenziale (il primo lotto della tangenziale venne inaugurato nel 1994, oltre trent'anni fa, ndr). L'opera è, senza dubbio, l'investimento più grande della storia del territorio Monregalese.
IL LUNGO ITER PROGETTUALE
La progettazione dell'opera è stata inserita in tutti i contratti di programma sottoscritti fra il Ministero delle Infrastrutture e Anas e, una volta confermate le risorse necessarie alla realizzazione, è stato avviato l'iter autorizzativo e lo svolgimento delle conferenze dei servizi.
Inserito in tutti i contratti di programma sottoscritti fra il Ministero delle Infrastrutture e Anas, una volta confermate le risorse necessarie alla realizzazione, il progetto ha visto avviato l'iter autorizzativo e lo svolgimento delle conferenze dei servizi.
L’illustrazione tecnica del progetto era stata presentata, a luglio 2025, alla presenza dell'onorevole Enrico Costa, che ha sempre seguito la progettualità dell'opera, con l'amministrazione comunale e il responsabile Struttura Territoriale Piemonte e Valle d’Aosta Anas Spa, l’ingegner Angelo Gemelli.
La realizzazione del terzo lotto, spiegavano i curatori del progetto, ha come obiettivo quello di completare e rendere funzionale il sistema dei lotti 1 e 2, già realizzati ed entrati in esercizio. L’intervento consentirebbe al traffico di attraversamento lungo la direttrice Nord-Ovest/Sud-Est di utilizzare i lotti 2 e 3 come alternativa al tratto urbano della statale 28, con un conseguente risparmio significativo in termini di tempi di percorrenza e un miglioramento delle condizioni di sicurezza stradale.
Nello scenario di “stato di fatto” al 2025 e al 2045, in assenza dell’intervento, ANAS prevede che i flussi di traffico sulla SS28 e sulla provinciale 5, in particolare nei rami interni alla tangenziale, registrerebbero un aumento compreso tra il 9,7% e il 17%. Al contrario, nello scenario di progetto agli stessi orizzonti temporali, si determinerebbe una riduzione del traffico all’interno dell’abitato di Mondovì, grazie a una redistribuzione e a un progressivo dirottamento dei flussi sulla tangenziale.
GALLERIA ARTIFICIALE
Per quanto riguarda la galleria, le fasi costruttive prevedono uno scavo a cielo aperto con profilatura del terreno naturale e poi , fino alla quota di imposta della soletta di fondazione e successivamente la realizzazione del manufatto, seguito dal ritombamento con terreno di riporto fino alla quota originaria del piano campagna".
Le fasi costruttive - si legge nella descrizione del progetto - prevedono dapprima uno scavo a cielo aperto tramite profilatura del terreno naturale a 33,7*, fino alla quota di imposta della soletta di fondazione della galleria artificiale, successivamente a realizzazione del manufatto scatolare in opera ed Infine il ritombamento mediante terreno di riporto sino all'ariginaria quota del piano campagna.
VIADOTTO ELLERO
Il viadotto sarà a quattro campate, per una lunghezza di 240 metri, con due corsie, oltre a banchine, cordoli con guard rail e tutte le misure di sicurezza. Una delle spalle è pensata per consentire il passaggio alla strada di manutenzione del canale presente.
Sia la galleria, che fiancheggerà la pista di atletica, sia le altre parti dell'opera verranno mimetizzate per impattare il meno possibile sull'ambiente circostante.
GALLERIA SAN LORENZO
Si svilupperà per 1411,93 metri di lunghezza. Avraà una piazzola di sosta di emergenza, ogni 600 metri, per ognuno dei due sensi di marcia, mentre un cunicolo di emergenza verrà posto al di sotto del piano stradale con accessi diretti ogni 300 metri dalla piazzola di sosta.
RIONE BORGATO
Il Progetto preliminare prevedeva uno svincolo sulla Via Vecchia di Frabosa, fra il viadotto Ellero e la Galleria S. Lorenzo, per il collegamento con «Rione Borgato».
Il Comune di Mondovì, con nota prot. 22002 del 05-07.2018, ha richiesto una modifica al Progetto Preliminare con la soppressione del citato svincolo e la realizzazione, in posizione distaccata rispetto al tracciato principale (circa 1,5 Km a nord), di un ponte sul torrente Ermena fra il Rione Borgato e la SS 28 al Km 31.
Previste due campate per il ponte sull'Ermena, che sarà lungo 84 metri, con due corsie.
ROTATORIA BORGATO
Importante intervento per l'asse secondario del rione Borgato, in prossimità della Cappella SS Annunziata che, verrà inserita in un nuovo contesto, dopo la realizzazione della rotatoria. Il traffico verrà modificato, creando a lato della cappella (via Vecchia di Monastero) un'area pedonale.


NUMERI
Sono previsti tre cantieri operativi e uno di base (38 mila metri quadrati circa), 10 aree tecniche e tre piste a servizio del cantiere.
Cantiere operativo 3: superficie 1.900 mq, per la realizzazione viadotto sul Fiume Ermena e nuove rotatorie SS28 e Rione Borgato.
Cantiere operativo 1: superficie 24.700 mq per la realizzazione galleria naturale (lato ovest) e viadotto sul fiume Ellero (lato est).
Cantiere operativo 2: superficie 29.000 mq per la realizzazione galleria naturale (lato est) e nuova rotatoria sulla S.S. 28.
Circa 126 milioni di euro il valore stimato, al netto dell'iva, per la realizzazione dell'opera messa a bando, con scadenza di presentazione delle domande il 2 ottobre 2025. Di oltre 160milioni l'investimento totale.

TEMPI
I tempi si dilateranno.
La durata dei lavori prevista era 1732 giorni, cioè 4 anni e 7 mesi circa dalla data di consegna del cantiere.
Tempi tecnici per la gara stimiamo tra marzo e aprile del 2026 per iter burocratico, rispettati fino al 17 marzo scorso con l'aggiudicazione definitiva dei lavori, ma ora, con il ricorso al TAR i tempi si dilateranno.
La previsione iniziale per la conclusione del terzo lotto era per il 2030-31.














