Quarant’anni non sono soltanto un anniversario: sono il segno concreto di una storia che ha accompagnato la crescita e l’affermazione di una delle denominazioni più prestigiose del vino italiano. L’Enoteca Regionale del Barbaresco si avvicina al traguardo dei suoi primi 40 anni e inaugura ufficialmente le celebrazioni con un brindisi istituzionale in programma lunedì 4 maggio presso Visione Restaurant & Living, in strada Nicolini Basso 34, località Tre Stelle di Barbaresco.
Sarà il primo momento ufficiale di festa per un’istituzione nata il 5 luglio 1986 e diventata nel tempo molto più di uno spazio di promozione: un luogo riconosciuto dal territorio e dagli operatori del settore come vera e propria casa della denominazione, capace di unire racconto, valorizzazione e commercializzazione del Barbaresco Docg.
Il brindisi del 4 maggio sarà anche l’occasione per presentare alcune delle iniziative che accompagneranno il 2026 dell’Enoteca e della denominazione, nel segno di una promozione sempre più ampia e contemporanea del Barbaresco Docg.

Tra queste ci sarà “Oltre il Barbaresco – Barbaresco Docg e prodotti tipici di filiera corta”, un progetto pensato per valorizzare ancora di più il vino simbolo del territorio e il suo legame con le eccellenze locali, mettendolo in dialogo con altri prodotti di qualità della filiera corta e con nuove occasioni di racconto, incontro ed esperienza. Un percorso che punta a rafforzare il legame tra vino, territorio, turismo e cultura enogastronomica, sostenuto nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Piemonte.
Oggi l’Enoteca rappresenta l’intera denominazione e riunisce 158 aziende aderenti, praticamente la quasi totalità dell’universo produttivo del Barbaresco. Un risultato che testimonia il ruolo centrale assunto negli anni nella promozione del vino e del territorio di cui è espressione.
“Da quarant’anni l’Enoteca è un luogo che da un lato è diventato un riferimento commerciale, con clienti da tutto il mondo che arrivano qui per acquistare una bottiglia di Barbaresco, e dall’altro è un luogo simbolico in cui tutto l’universo produttivo della denominazione si riconosce – sottolinea il neopresidente Mauro Carbone –. Oggi quasi tutto il mondo del Barbaresco aderisce all’Enoteca: 158 aziende rappresentate sono un risultato importante e non scontato. È il segno di un’identità forte, costruita nel tempo con il lavoro di chi ci ha preceduti e con una visione condivisa del futuro”.
Quello del 4 maggio sarà soltanto il primo appuntamento di un calendario celebrativo destinato a proseguire nei prossimi mesi. A partire da metà maggio tornerà infatti uno degli eventi più amati dal pubblico e più rappresentativi dell’attività dell’Enoteca: “Barbaresco a Tavola”, manifestazione storica che nel 2026 raggiunge la 32ª edizione. Nelle serate di venerdì 15, 22 e 29 maggio, dodici ristoranti tra Barbaresco, Neive, Treiso e Alba proporranno cene speciali con degustazione alla cieca di Barbaresco Docg 2023, in abbinamento alla cucina tradizionale del territorio e ai prodotti tipici di filiera corta. Un’occasione per vivere il Barbaresco in una formula conviviale e coinvolgente, in dialogo diretto con la ristorazione locale. Per informazioni: 0173 635251, enoteca@enotecadelbarbaresco.it.
Le celebrazioni culmineranno poi il 5 luglio, data esatta dell’anniversario, con una grande festa di piazza pensata per coinvolgere produttori, operatori e pubblico in un evento dal carattere più popolare e conviviale, aperto a tutti i protagonisti e gli appassionati del mondo Barbaresco.















