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Attualità | 02 maggio 2026, 18:05

A Dronero l’inaugurazione della nuova Piazza Marconi

Progettata nel 1954 come "oasi di pace", è stata ora riqualificata e riconsegnata a tutti i droneresi, grazie al contributo di Fondazione CRC ed al prezioso lavoro dei progettisti incaricati.

Sostenibilità, bellezza, comunità, cura. A Dronero questa mattina, sabato 2 maggio, è stata inaugurata la nuova Piazza Marconi, uno tra i luoghi simbolo di questa bellissima cittadina.
Progettata nel 1954 come "oasi di pace", è stata ora riqualificata e riconsegnata ai droneresi grazie al contributo di Fondazione CRC, nonché al prezioso lavoro da parte di tutti i progettisti incaricati.

A sottolineare l’importanza del progetto, ringraziando per il contributo e per la sua realizzazione, è stato il sindaco Mauro Astesano. Presenti insieme a lui il vicesindaco Mauro Arnaudo, gli assessori Carlo Giordano e Miriana Aimar, la dottoressa Maria Grazia Gerbaudo ed il consigliere Dario Ghio.

Una sinergia di intenti, che ha visto l’amministrazione comunale guardare a ciò che rappresenta questa piazza per la comunità. Accurati sono stati lo studio sulle piante e la scelta di esse, l’illuminazione e la gestione generale degli spazi.

Importanti questa mattina le parole del presidente della Fondazione CRC Mauro Gola: “Quest’opera abbraccia, e non soltanto idealmente, quelli che sono gli ambiti di intervento della Fondazione - ha sottolineato - a cominciare dal percorso di sostenibilità ma principalmente per il concetto della bellezza. Per noi la bellezza non è soltanto nell’occhio di chi la guarda ma nella cultura di chi la ospita. E poi quelle parole, ‘partecipazione’ e ‘comunità’, due pilastri fondamentali. Qui con me oggi c’è il consigliere Elio Lingua: il compito principale della Fondazione è restituire i soldi alla comunità, con la responsabilità di discernere all’interno dei vari progetti. L’amministrazione comunale di Dronero ci ha presentato una realizzazione davvero importante, che parla di solidarietà, di luogo, di vicinanza tra le persone. Siamo molto felici oggi di essere qui e vedere tutto questo concretizzarsi.”

La preziosità del progetto è stata sottolineata anche dall’assessore alla Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo, nonché dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo. Toccante è stato il momento della preghiera e della benedizione da parte del parroco di Dronero Don Giovanni Banchio, come anche poi l’ufficiale poi taglio del nastro. Tra i presenti anche il presidente della Banca di Caraglio Livio Tomatis con il consigliere Roberto Aimar e la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Dronero Vilma Margherita Bertola.

Proprio sulla piazza si affaccia uno dei plessi scolastici della cittadina, con all’interno una scuola dell’infanzia ed una scuola primaria. Ma non solo: questo luogo è vivo, vissuto ogni giorno da grandi e piccini, come anche dagli amici a quattro zampe. Una piazza che l’amministrazione ha oggi restituito alla comunità con cura, la stessa cura che ora necessita da parte di tutti i cittadini e le cittadine.
 

Beatrice Condorelli

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