Giunge al termine il progetto “Ginnastica dolce”, che ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Bodoni e gli ospiti della Residenza Emanuele Tapparelli.
Venerdì 8 maggio si è concluso, tra sorrisi e gratitudine, il progetto intergenerazionale di ginnastica dolce e geromotricità che ha coinvolto gli studenti della classe IV del Liceo Bodoni di Saluzzo e gli ospiti della Residenza Emanuele Tapparelli.
Un’iniziativa che è andata ben oltre la semplice attività motoria, trasformandosi in un momento di condivisione capace di unire generazioni diverse.
Nato da un’idea del dirigente Davide Laratore, con l’obiettivo di promuovere l’invecchiamento attivo e sensibilizzare i giovani verso il mondo della terza età, il progetto ha previsto incontri settimanali della durata di circa un’ora. Sotto la guida della professoressa di Scienze Motorie Roberta e delle educatrici della struttura, i ragazzi hanno affiancato gli anziani in un percorso fatto di esercizi di coordinazione, attività per la memoria e lavori di gruppo con piccoli attrezzi.
I benefici della ginnastica sono noti, ma il vero successo del progetto è stato soprattutto il benessere psicologico generato dall’esperienza. Negli anziani si è osservata una riduzione del senso di solitudine e un miglioramento delle capacità cognitive residue, mentre per gli studenti è stato prezioso lo sviluppo di competenze umane come l’empatia, la pazienza e il senso di responsabilità sociale.
Visto l’enorme successo dell’iniziativa, il Preside e la Direzione della struttura hanno già espresso la volontà di rinnovare la collaborazione per il prossimo anno scolastico.
Perché, in fondo, non si è mai troppo giovani per imparare, né troppo anziani per mettersi in gioco.










![Il gruppo ai piedi del Monviso [Foto di Giusto Baudracco] Il gruppo ai piedi del Monviso [Foto di Giusto Baudracco]](https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/I_1c4b50ccc8.jpg)



