Chiudete gli occhi e immaginatevi la scena: voi immersi nel dolce profumo del miele. Circondati da varietà rare in virtù dell’esclusività d’origine e specifiche fioriture territoriali. Che meraviglia, eh? Questa magia esiste davvero e si trova a Sommariva del Bosco, eletta non a caso la Mecca del miele e dove ogni anno va in scena Amél’ Amèl.
Un assaggio per appassionati e curiosi è in programma giovedì 21 maggio, alle ore 21, al Caffè letterario di Albedo, presso la sala di BrArte a Bra (via Vittorio Emanuele II, 148), grazie all’ospite Tonino Strumia, uno degli storici fautori della manifestazione e autentico portabandiera del nettare delle api.
Classe 1945, la sua storia è da sempre legata a questi insetti impollinatori, tanto da essere definito “Il cacciatore di mieli rari”, poiché si occupa di un’accurata selezione dei mieli preziosi del Roero e del mondo. Lo ha fatto dapprima attraverso la sua mieloteca e oggi continua a cercare cose buone, grazie alla “Comunità Slow Food delle botteghe dei mieli di Sommariva del Bosco”. In un raggio di pochi metri queste botteghe, identificate da un’arnia colorata esposta fuori dal locale, offrono tipologie di mieli quasi introvabili.
La serata, l’ultima di questa edizione del Caffè letterario, sarà anche l’occasione per celebrare, anche se con un giorno di ritardo, la Giornata mondiale delle api, un invito a riconnettersi con la natura per la salvaguardia delle api, sempre più minacciate dal massiccio utilizzo di pesticidi, cambiamenti climatici, diffusione di nuovi parassiti e mutamenti degli habitat naturali.
Quindi, dobbiamo avere cura delle api e della loro sopravvivenza, perché, come ci ricorda il World Bee Day, le api sono sempre meno e sono in pericolo estinzione.














