Nessun commento sul video diventato virale dopo l’intervento delle forze dell’ordine in corso Giolitti a Cuneo nei giorni scorsi. La linea dell’Amministrazione comunale è chiara e condivisa dall’assessora alla Polizia Locale Cristina Clerico, dalla sindaca Patrizia Manassero e dal resto della Giunta:“Fiducia nei Carabinieri e nelle forze dell'ordine statali, con cui il Comune collabora. Non è serio per un’istituzione commentare singoli fotogrammi” dichiara l’assessora Clerico.
La raccomandazione in casi simili è non cedere a luoghi comuni e semplificazioni trasformando episodi delicati in terreno per tifoserie.
Nel caso in questione viene sottolineato che la Polizia Locale è intervenuta a supporto dei militari dell’Arma, operando nel rispetto delle procedure previste.
Ma il tema, secondo il Comune, non può essere ridotto al singolo episodio. Clerico richiama infatti il lavoro strutturale che da tempo viene portato avanti sul territorio attraverso una collaborazione costante tra Polizia Locale, Prefettura, forze dell’ordine e servizi sociali.
“La Polizia Locale è una cerniera tra Amministrazione e cittadini”, spiega l’assessora, evidenziando il ruolo di presidio e prevenzione svolto dagli agenti per intercettare situazioni problematiche prima che degenerino in fenomeni criminali.
L’obiettivo resta quello di garantire sicurezza senza rinunciare all’attenzione verso le fragilità sociali e umane che spesso emergono nei contesti urbani più complessi. Per questo il Comune insiste sul lavoro di “aggancio di strada” svolto insieme ai Servizi sociali nei confronti di persone in condizioni di marginalità, disagio o dipendenza.
Un’azione che punta innanzitutto alla prevenzione, ma che non esclude interventi più incisivi quando necessari. “Ogni cittadino ha diritto a vivere in un contesto sicuro, ma ha anche il dovere di rispettare le regole”, è il principio ribadito dall’Amministrazione, che richiama l’applicazione delle misure previste dalla legge nei casi più problematici: “Chi sbaglia paga, e vale per tutti”.
Negli ultimi anni Palazzo Civico ha inoltre rafforzato la presenza sul territorio attraverso nuove assunzioni nella Polizia Locale e l’apertura del presidio fisso in corso Giolitti, zona considerata particolarmente attenzionata pur senza essere definita “pericolosa”.
Parallelamente il Comune sta lavorando anche sugli strumenti normativi. “Le ordinanze adottate negli ultimi mesi – spiega Clerico - confluiranno infatti in un addendum specifico al regolamento di Polizia Locale, pensato anche per consentire alla Questura l’emissione di DASPO urbani e misure di allontanamento nei confronti di soggetti ritenuti problematici”.
Sul tema della sicurezza urbana, la riflessione si sposta sulla distinzione tra criminalità e disagio sociale. “Se un cittadino si sente insicuro, quella sensazione va ascoltata” aggiunge l’assessora Clerico, che però richiama anche la complessità di fenomeni legati a marginalità, povertà e flussi migratori, rispetto ai quali i Comuni spesso si trovano a operare con competenze limitate.
Da qui la scelta di mantenere un approccio pragmatico: prevenzione, presenza sul territorio, collaborazione istituzionale e, quando necessario, repressione nei limiti consentiti dalla normativa.














