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Politica | 11 giugno 2026, 07:27

Taser in corso Giolitti, Fratelli d'Italia: "Cuneo si fa bella, ma è ora che sia anche più sicura"

Il presidente cittadino Denis Scotti difende l’intervento e rilancia: “Estendere lo strumento alla Polizia Locale”

Taser in corso Giolitti, Fratelli d'Italia: "Cuneo si fa bella, ma è ora che sia anche più sicura"

Continua a far discutere in città l’intervento dei Carabinieri in corso Giolitti, dove nei giorni scorsi è stato utilizzato il taser per fermare una persona in stato di agitazione. Un episodio che ha rapidamente acceso il confronto politico, dividendo le posizioni tra chi sostiene l’operato delle forze dell’ordine e chi, come il Radicale Blengino, lo giudica eccessivo.

Sul tema è intervenuta anche la sezione cittadina di Fratelli d’Italia attraverso il presidente Denis Scotti, che ha ribadito la linea del partito a sostegno dell’azione delle forze dell’ordine e della necessità di rafforzare gli strumenti a disposizione della sicurezza urbana.

"Le problematiche di corso Giolitti non sono certo una novità – afferma Scotti –. Da anni denunciamo una situazione di degrado che oggi è sotto gli occhi di tutti. È una battaglia che portiamo avanti da tempo, quando eravamo soli a lanciare l’allarme". Secondo Fratelli d’Italia, le criticità dell’area affondano le radici in politiche di lungo periodo e non possono essere ricondotte esclusivamente agli ultimi anni.

Nel mirino del partito anche le polemiche sull’utilizzo del taser: "Parliamo di uno strumento diffuso a livello internazionale – prosegue Scotti – che ha consentito di neutralizzare una situazione potenzialmente pericolosa. Fa specie vedere chi si indigna per il suo utilizzo".

Da qui il rilancio della proposta già avanzata in Consiglio comunale dalla consigliera Noemi Mallone: dotare anche la Polizia Locale di dispositivi taser. "È necessario – sottolinea Scotti – fornire agli agenti strumenti adeguati, affinché possano intervenire in sicurezza e con funzione di deterrenza".

Nel suo intervento, il presidente cittadino ha inoltre espresso un ringraziamento ai Carabinieri e alla Polizia Locale per il lavoro quotidiano svolto in contesti complessi, rilanciando infine un messaggio politico chiaro: "Dopo lo slogan 'Cuneo si fa bella', è tempo di dire 'Cuneo si fa sicura', perché la sicurezza resta una priorità fondamentale per ogni cittadino".

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