Meno di sei mesi fa, il 29 gennaio, l’avvio dei lavori; oggi, il primo traguardo concreto. La Fondazione Ospedale Alba-Bra mantiene l’impegno preso con il territorio e apre le porte del primo alloggio prototipo di Casa Trevisan, il progetto che restituirà alla comunità 38 appartamenti destinati a studenti e professionisti sanitari in formazione presso l’ospedale "Ferrero" di Verduno.
L’alloggio, completamente ultimato e arredato, rappresenta il modello di riferimento che consentirà di verificare sul campo le scelte progettuali e gli standard qualitativi definiti dalla direzione lavori, per poi replicarli in tutti gli altri appartamenti del complesso.
Nella giornata di ieri il consiglio di amministrazione della Fondazione ha effettuato un sopralluogo per visionare gli spazi e condividere i prossimi passi del progetto.
"Avevamo promesso di trasformare le idee in fatti e oggi possiamo mostrare il primo risultato concreto – sottolinea Dario Rolfo, vicepresidente della Fondazione –. Casa Trevisan sta prendendo forma e questo primo alloggio ci permette di verificare ogni dettaglio prima di procedere con l’allestimento degli altri appartamenti".
Parallelamente all’avanzamento del cantiere, la Fondazione ha iniziato a costruire anche le basi economiche del progetto. Sono stati infatti raccolti i primi fondi che contribuiranno a sostenere l’investimento complessivo: un milione di euro di contributo sul bando Cap 18-35 della Compagnia di San Paolo e 304.709 euro derivanti dal 5x1000 dell'anno 2025. Al momento restano da raccogliere circa 4,5 milioni di euro per coprire l’intero investimento.
"L’obiettivo resta quello di offrire al territorio una risposta concreta al bisogno di accoglienza e di attrattività per studenti e professionisti della sanità – conclude Paolo Giraudo, consigliere della Fondazione –. Siamo entusiasti di aver ottenuto il contributo della Compagnia di San Paolo in partenariato con il Comune di Bra. Grazie a questo progetto anche il Comune di Bra, che riceverà 500.000 euro, potrà avviare i lavori di riqualificazione della sua porzione di immobile e l’ex caserma verrà riqualificata. Un lavoro di team iniziato a ottobre 2024".
Soddisfazione per l'andamento delle opere viene espressa anche dai tecnici. "Stiamo monitorando costantemente l’andamento del cantiere e i dati ci restituiscono un quadro molto positivo – commenta Pierangelo Franchi, consigliere della Fondazione incaricato di seguire i lavori –. A oggi abbiamo raggiunto il 38% dell’avanzamento complessivo e tutte le lavorazioni stanno procedendo secondo il cronoprogramma. La realizzazione dell’alloggio prototipo rappresenta una tappa importante perché ci consente di validare le scelte effettuate e di procedere con maggiore efficienza sull’intero complesso".


















