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Attualità | 12 giugno 2026, 06:08

Alba e lo sport, un legame tra impianti e comunità. L'assessore Tibaldi: “Molto è stato fatto, ma il percorso non è concluso"

A due anni dall’insediamento della Giunta Gatto, un bilancio delle politiche sportive cittadine. Investimenti nelle strutture, spazi pubblici, formazione e progetti per le famiglie: “Lo sport è una questione di qualità della vita, non soltanto di impianti”

Il progetto Muoviti Alba

Il progetto Muoviti Alba

A due anni dall’insediamento della Giunta guidata dal sindaco Alberto Gatto, il mondo dello sport rappresenta uno degli ambiti sui quali l’Amministrazione comunale ha concentrato una parte importante della propria attività. Dalla riqualificazione degli impianti ai nuovi spazi per il gioco libero, fino ai progetti dedicati a famiglie, giovani e formazione degli allenatori, il lavoro sviluppato in questi mesi ha cercato di tenere insieme infrastrutture, pratica sportiva e promozione del benessere.

Abbiamo fatto il punto sul percorso compiuto e sulle prospettive future con  l’assessore allo Sport Davide Tibaldi (nella foto sotto)

Che bilancio si sente di fare dopo i primi due anni di mandato?

"Sono stati due anni molto intensi. Abbiamo cercato di lavorare contemporaneamente su più livelli: da una parte l’impiantistica sportiva, dall’altra la promozione del movimento e dei corretti stili di vita. Credo che il filo conduttore sia stato proprio questo: investire sugli spazi, ma anche sulle persone e sulle opportunità di praticare sport. E mi preme sottolineare che dietro ogni intervento c’è un grande lavoro dell’Ufficio Sport e della ripartizione Opere Pubbliche del Comune, che spesso rimane meno visibile ma è fondamentale per raggiungere questi risultati”.

Qual è stata la priorità sul fronte delle infrastrutture?

"Abbiamo investito diversi milioni di euro nella realizzazione e nella riqualificazione degli impianti sportivi. Penso alla pista di atletica con la nuova struttura coperta per i mesi invernali e il rifacimento degli spogliatoi, all’imminente avvio dei lavori per dare finalmente una sede al rugby, alla riqualificazione dell’impianto di via Caduti sul Lavoro, alla ristrutturazione della palestra della Macrino, agli interventi sul Pala Tanaro e sulle piattaforme sportive del centro Böblingen, fino all’adeguamento dei locali che ospitano il bocciodromo di corso Nino Bixio”.

Guardando agli interventi realizzati emerge la volontà di non concentrarsi su una singola disciplina.

"È così. Il nostro compito è cercare di dare risposte all’intero sistema sportivo cittadino. Gli investimenti riguardano discipline molto diverse tra loro e realtà che coinvolgono migliaia di persone. Lo sport albese è composto da tante associazioni, tante pratiche e tante esigenze differenti. L’obiettivo è creare le condizioni perché il maggior numero possibile di cittadini possa fare attività fisica e trovare uno spazio adeguato".

Tra gli interventi più recenti c’è anche la nuova palestra dei licei in zona H.

"Sì, una struttura molto importante sia per la scuola sia per le società sportive. L’inaugurazione dello scorso dicembre ha consentito di ampliare concretamente la disponibilità di spazi al coperto e di mettere a disposizione delle associazioni cittadine gran parte delle ore extrascolastiche. È un tassello significativo per il sistema sportivo della città".

Accanto agli impianti avete lavorato anche sugli spazi pubblici.

"Crediamo molto nella possibilità di vivere lo spazio urbano attraverso lo sport e l’aggregazione in contesti ad accesso libero e gratuito. Per questo abbiamo riqualificato la piattaforma sportiva di via De Gasperi, restituendo uno spazio importante al quartiere e alle associazioni che vi organizzano iniziative ed eventi. Inoltre inaugureremo a breve i nuovi giardini di corso Piave 83-85, che comprendono anche uno spazio multisportivo, mentre altri interventi sono previsti nei prossimi mesi in diverse zone della città".

Lei richiama spesso il valore educativo dello sport. Quanto pesa questo aspetto nella vostra azione amministrativa?

"Per me è centrale. La mia storia personale e professionale è legata all’educazione attraverso il movimento. Lo sport è certamente attività fisica e competizione, ma è anche crescita della persona, inclusione, relazione e benessere. Per questo abbiamo promosso corsi di formazione gratuiti rivolti agli allenatori sportivi, sia sul piano metodologico sia su quello sanitario. Crediamo che chi lavora quotidianamente con bambini e ragazzi svolga anche una funzione educativa e che valga la pena investire su questo".

In questa visione si inserisce anche il progetto “Muoviti Alba”.

"Esattamente. Muoviti Alba rappresenta molto bene l’idea di sport che stiamo cercando di promuovere. È un format itinerante dedicato alle famiglie, pensato per portare genitori e figli all’interno dei centri sportivi cittadini e permettere loro di vivere il movimento come occasione di scoperta e condivisione. Lo sport diventa così un’esperienza da vivere insieme, capace di creare relazioni e avvicinare le persone a discipline che magari non conoscevano".

Quali saranno le priorità per la seconda parte del mandato?

"Continueremo a lavorare sugli impianti perché esistono ancora esigenze e progettualità da sviluppare. Ma allo stesso tempo vogliamo rafforzare tutte quelle iniziative che promuovono il movimento come strumento di benessere e crescita personale. Sono convinto che quanto fatto finora non sia ancora sufficiente e che sia sempre possibile fare meglio. Proprio per questo continueremo a impegnarci affinché Alba possa offrire sempre più opportunità sportive ai propri cittadini".

 

Daniele Vaira

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