Venerdì 19 giugno nella suggestiva cornice del parco del Real Castello di Verduno sarà presentato il docufilm dedicato a Piero Fraire voluto da Carla Ravera con la collaborazione del professor Luigi Cabutto.
Un lavoro corale per celebrare una figura che ha cambiato la storia di un intero territorio che merita di essere raccontata, soprattutto ai giovani, e non dimenticata.
Piero Fraire è stato un grande uomo di cultura e di impegno civile che merita di essere raccontata. Ha ricoperto la carica di sindaco di Bra per 11 anni, dal 1970 al 1976 e poi dal 1980 al 1985. Insignito del titolo di Grand’ufficiale e Cavaliere di Gran Croce, Piero Fraire ha avuto una lunga carriera politica anche come consigliere regionale dal 1985 al 1987 e come consigliere provinciale dal 1985 al 1995. Consigliere comunale del comune di Verduno dal ’90 al ’95, comune al quale ha voluto donare parte della sua monumentale raccolta di libri, opere editoriali e collezioni musicali.
Proprio a Verduno, il paese a cui era più legato si è scelto di celebrarne la figura con un avvincente docufilm che ne ripercorre la vita e la carriera.
Una vita in cui l’impegno politico è stata solamente la naturale conclusione di un percorso che lo ha portato a diventare un punto di riferimento per il cuneese intero.
Gli amici lo descrivono così:
“Proprio come coloro che amano prima osservare e poi guardare lontano, gli piaceva credere che le cose potessero sempre cambiare. Era ben cosciente che viviamo nella misura in cui facciamo della nostra vita un dono per gli altri. In tal modo ha sempre inteso il suo impegno di insegnante e di giornalista prima e di politico poi. Le forti e continue testimonianze che ha ricevuto in vita ci dicono e ci documentano che vi è riuscito. In lui era profonda la capacità di cogliere l’essenza dei fatti pur nel mutare degli eventi, nel contempo sapeva cogliere le situazioni che stavano dietro e dentro le persone, ma che lui stemperava sempre con la sua arguzia. Era un uomo attento, vicino alle persone, un intellettuale che esprimeva una grandissima umanità. Le banalità non gli appartenevano, per questo pretendeva sempre una educazione volta al bello e alla grazia che sta nell’arte. Lo pretendeva dalle nuove generazioni, nella loro formazione. Seguire artisti emergenti era una sua passione, possedeva una visione delle potenzialità insite nei talenti che lui intravedeva”.
Un uomo che ha dedicato la propria vita alla cultura, alla crescita della comunità prima che a sé stesso con la passione di chi è innamorato del proprio territorio e non è disposto a scendere a compromessi.
La produzione, voluta dalla Fondazione Piero Fraire, ripercorrerà tutti gli aspetti della vita del grande braidese soffermandosi anche sul contesto storico in cui si è sviluppata una parte significativa dell’imprenditoria braidese. Attraverso racconti, interviste e documenti, il film restituirà il ritratto di una stagione di trasformazioni, partecipazione e visione strategica per il futuro del territorio.
Il docufilm, realizzato da Stuffilm di Bra con la regia di Fabio Mancari e Stefano Scarafia, documenta anche il ruolo svolto da Piero Fraire alla guida dell’ex Cassa di Risparmio di Bra, incarico attraverso il quale contribuì alla promozione di importanti iniziative editoriali e al sostegno dell’imprenditoria locale. Il racconto si intreccia con le testimonianze di protagonisti di quella stagione politica e amministrativa e mette in luce scelte decisive per la crescita del Cuneese, tra cui la realizzazione del nuovo ospedale, lo sviluppo dell’Università di Scienze Gastronomiche e la valorizzazione dei prodotti locali attraverso il movimento Slow Food.
L’invito è a non perdere l’occasione di scoprire un grande personaggio del nostro territorio raccontato magistralmente attraverso le immagini.
Appuntamento alle 21.30 presso il castello di Verduno per la proiezione, preceduta dalla cena. Per prenotazioni o informazioni è possibile scrivere alla mail info@pierofraire.com o al numero WhatsApp 371-52.10.632.












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