Il territorio di Montezemolo, da anni ormai, è un punto di incontro degli amanti delle due ruote. Spesso però vengono segnalati comportamenti di guida spericolati, che se abbinati al traffico veicolare di automobilisti distratti può rivelarsi un mix estremamente pericoloso. Il senso della istanza rivolta al Comandante della Compagnia Carabinieri di Mondovì, Capitano Francesca Borelli, è unicamente orientato alla salvaguardia degli utenti ed alla prevenzione di sinistri che possono risultare fatali.
Il Presidente dell’Unione Cebana e Sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli: "Il nostro territorio è da sempre una meta importante per gli appassionati delle due ruote e un vanto per la nostra Unione. Proprio per questo abbiamo il dovere di tutelarlo. La collaborazione avviata con l’Arma dei Carabinieri nasce da un’esigenza concreta: garantire la sicurezza di chi vive qui e di chi viene a visitarci. L’obiettivo non è punire, ma prevenire.

Nella tratta da Montezemolo verso le Langhe e viceversa, riceviamo troppe segnalazioni. Strade di montagna usate come piste, comportamenti pericolosi che mettono a rischio motociclisti, ciclisti e automobilisti. Con questa intesa con i Carabinieri, insieme con la nostra Polizia Locale, portiamo più controlli e più presenza sul territorio di Montezemolo. Vogliamo che chi viene nella Langa Cebana lo faccia nel rispetto delle regole e in sicurezza. Un ringraziamento al Capitano Borelli per aver accolto subito la nostra richiesta."
L’Assessore con delega alla Polizia Locale, Emiliano Negro: “Se questa felice collaborazione tra l’Unione Cebana e l’Arma dei Carabinieri, con la conseguente serie di controlli che ne seguiranno, potrà salvare una vita, non lo sapremo mai ma l’intento è proprio quello. Un ringraziamento al Capitano Francesca Borelli, il Comandante della Stazione Carabinieri di Ceva, il Maresciallo Tedeschi e Claudio Boetti, agente di Polizia Locale dell’Unione".















