L'altra faccia della medaglia, il lato b, quello alternativo. Ognuno ha il suo, anche i luoghi. Quest'estate vanno a ruba le dupe destinations, cioè le destinazioni "copia", il doppelganger, un termine nato sui social e ormai entrato nel lessico comune.
Come nel mito del sosia, ogni meta famosa e sovraffollata ha il suo doppione nascosto da qualche parte sulla mappa: stessa atmosfera, stesso fascino, ma prezzi più convenienti e metà della folla. Paghi uno, prendi due. Potrebbe sembrare un'offerta. E di fatto, lo è. Ecco qualche idea di dupe destination.
Lione al posto di Parigi
Estate a Parigi? Già a leggerlo ci mette panico. No, grazie. Lione è la soluzione perfetta con il suo centro storico Patrimonio Unesco, due bei fiumi (Saona e Rodano) e una gastronomia che ti fa venire l'acquolina in bocca (Brasserie Georges, un nome e una garanzia since 1836). Da non perdere Place Des Terreaux con il Municipio e il Museo di Belle Arti, fino alla Cattedrale di Saint Jean. E poi Place Bellecour, con i suoi 310 metri per 200, è la più grande piazza pedonale d'Europa e una delle più grandi del mondo. Sulla Collina di Fourvière, si possono invece visitare la Basilica o l'antico teatro romano e, se la giornata lo permette, si vedono le Alpi fino al Monte Bianco.
Girona invece di Barcellona
Vi stressa solo l'idea di viaggiare a Barcellona con le sue rambla affollate? Dirigetevi a Girona! Qui potete fare due passi tra case colorate e mura medievali senza spendere una fortuna. Il suo grande punto di forza sono le imponentissime mura che circondano il confine orientale del centro storico, da cui si ha una vista top sui dintorni di questa cittadina.
Galway invece di Dublino
Dublino è sempre piena. Si, anche in estate! Ma Galway ti offre la stessa atmosfera magica irlandese, meno folla e prezzi meno da incubo. Con pub tradizionali e mura medievali, è il posto giusto per vivere l'Irlanda senza stress. Questa città racconta la storia del Paese: lo Spanish Arch, Quay Street e il coloratissimo Quartiere Latino con un sacco di locali.
Trieste invece di Venezia
È la scelta più letteraria e più sottovalutata: porto, caffè storici, un centro asburgico che non assomiglia a nessun'altra città italiana, e una concentrazione di bellezza e intelligenza per metro quadro difficile da eguagliare.
Mantova invece di Firenze
Patrimonio Unesco, laghi artificiali, il Palazzo Ducale, la basilica di Sant'Andrea, e una dimensione umana che Firenze non può più offrire. Da non perdere una navigazione sul Mincio, specie durante la fioritura del loto: è come stare sul Mekong.
Genova invece di Roma
Centro storico tra i più grandi d'Europa, caruggi labirintici, palazzi nobiliari Patrimonio Unesco, porto antico riqualificato, cucina identitaria dal pesto alla focaccia. Flussi turistici contenuti, prezzi ragionevoli, una personalità urbana fortissima. Musei, Festival musicali e Acquario, serve altro?















