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Economia | 27 luglio 2026, 19:45

Imprese, la Granda continua a crescere: nel secondo trimestre 2026 saldo positivo di 255 aziende

La provincia di Cuneo registra un aumento dello 0,40%, con 778 nuove iscrizioni e 523 cessazioni. Bene società di capitali, turismo e servizi, mentre l’agricoltura resta l’unico settore in calo

Il presidente Luca Crosetto

Il presidente Luca Crosetto

La provincia di Cuneo continua a mostrare segnali di vitalità sul fronte imprenditoriale. Nel secondo trimestre del 2026 il bilancio tra nuove iscrizioni e cessazioni al Registro Imprese della Camera di commercio di Cuneo si chiude infatti con un saldo positivo di 255 imprese, determinando una crescita della base imprenditoriale pari al +0,40%.

Un dato in linea con quello registrato nello stesso periodo del 2025, ma superiore al risultato del secondo trimestre 2024, quando l’incremento si era fermato al +0,32%. Tra aprile e giugno 2026 sono nate 778 nuove imprese, un numero in calo rispetto alle 812 dello stesso periodo dell’anno precedente, ma il dato è stato compensato da una diminuzione delle cessazioni: le imprese che hanno chiuso l’attività sono state 523, 32 in meno rispetto al secondo trimestre 2025.

"Il saldo positivo del secondo trimestre rientra nel trend standard del periodo aprile-giugno e, pur registrando una crescita più contenuta rispetto ai dati di Piemonte e Italia, testimonia la reattività della nostra economia – commenta il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto -. In particolare, il consolidamento delle società di capitali e la buona performance di servizi e turismo dimostrano come Cuneo continui a irrobustire la propria struttura imprenditoriale, scommettendo su fattori chiave come innovazione e attrattività".

Al 30 giugno 2026 il Registro Imprese camerale conta complessivamente 64.162 sedi di impresa registrate in provincia di Cuneo. Considerando anche le unità locali, il numero complessivo delle localizzazioni raggiunge quota 80.578, dato leggermente inferiore rispetto alle 80.884 registrate nello stesso trimestre del 2025.

Il tasso di crescita provinciale del +0,40% si colloca poco al di sotto della media regionale piemontese, pari al +0,45%, e del dato nazionale, che raggiunge il +0,56%. Un andamento che conferma comunque la capacità del sistema economico cuneese di mantenere una dinamica positiva in un contesto caratterizzato da trasformazioni e nuove sfide.

A trainare la crescita sono soprattutto le società di capitali, che nel trimestre hanno registrato un incremento dell’1,14%. Una performance significativa per una categoria che rappresenta il 16,5% del totale delle imprese provinciali e che conferma il progressivo rafforzamento della struttura imprenditoriale della Granda, con aziende sempre più orientate verso forme organizzative più articolate.

Seguono le altre forme giuridiche, che comprendono cooperative e consorzi, con una crescita dello 0,44%, le società di persone (+0,36%) e le ditte individuali (+0,21%). Queste ultime restano comunque la componente più numerosa del tessuto economico provinciale, rappresentando il 60,1% delle imprese registrate.

Anche sul fronte dei settori economici il quadro complessivo è positivo, con una sola eccezione: l’agricoltura, che registra una lieve contrazione dello 0,05%. A segnare la crescita più rilevante è il turismo, con un aumento dell’1,19%, seguito dagli altri servizi (+0,92%), comparto che comprende attività come trasporti, informazione e comunicazione, servizi finanziari e attività rivolte alle imprese.

Positivo anche il dato delle costruzioni, che crescono dello 0,57%, dell’industria in senso stretto (+0,28%) e del commercio, che registra un incremento più contenuto ma comunque positivo, pari allo 0,05%.

I numeri del secondo trimestre 2026 restituiscono quindi l’immagine di una provincia che continua ad ampliare la propria base imprenditoriale, puntando soprattutto sui servizi, sull’accoglienza e su una progressiva evoluzione delle forme aziendali. Un sistema economico che, pur con ritmi inferiori rispetto alla media nazionale e regionale, conferma una buona capacità di adattamento e crescita.

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