L’idea di lasciare l’impianto acceso per molte ore spaventa un po' tutti, ma l’impatto reale dipende soprattutto dalla tecnologia del dispositivo e dalla tariffa scelta.
Alcune offerte luce casa sono studiate al fine che i costi possano ottimizzare, tanto da tenere il dispositivo acceso di giorno e di notte senza brutte sorprese, grazie a prezzi della materia prima bloccati o indicizzati molto convenienti. Cambiare prospettiva e scegliere una tariffa su misura è ottimo per gestire il clima domestico in modo sereno, trasformando l'aria condizionata da lusso a comodità accessibile ogni giorno. Approfondiamo meglio l’argomento.
Aumento medio della bolletta in estate
Un modello moderno di condizionatore con tecnologia inverter, una volta rinfrescata la stanza, riduce la potenza al minimo e lavora solo in mantenimento, consumando pochissimo. I vecchi condizionatori, invece, si accendono e si spengono continuamente, un meccanismo che richiede continui spunti di energia e fa lievitare i costi.
I dati sui prelievi di energia mostrano una vera e propria impennata in coincidenza con le prime ondate di calore, un fenomeno che si riflette subito sulle spese delle famiglie.
Accendendo lo split per circa quattro o cinque ore al giorno, i consumi della stagione estiva salgono di circa 150Kw/h per ogni dispositivo presente in casa.
Traducendo questo dato nella realtà di tutti i giorni, la spesa della luce cresce mediamente tra i venti e i quaranta euro al mese per ogni stanza rinfrescata. Le cose cambiano per chi decide di lasciare il condizionatore acceso anche di notte o ha una casa grande con più motori attivi contemporaneamente, una situazione che spinge il rincaro estivo oltre i cento euro a bimestre.
L'importanza dell'efficienza: piccoli controlli che fanno la differenza
Spesso si sottovaluta come lo stato di salute del condizionatore possa stravolgere i dati di consumo stimati. Una macchina che lavora con filtri ostruiti, o con un motore esterno esposto al sole diretto, fatica enormemente a raggiungere la temperatura impostata, raddoppiando lo sforzo elettrico per offrire lo stesso livello di fresco. Programmare una pulizia prima dell'arrivo dell'afa non è solo una buona abitudine igienica, ma una vera e propria mossa economica che protegge l'impianto e riduce gli sprechi silenziosi.
Allo stesso modo, quando si valuta l'acquisto di un nuovo dispositivo, si consiglia di guardare l'etichetta energetica e puntare sulle classi superiori ottenendo un risparmio che si ripaga da solo nel giro di poche stagioni.
Alcuni consigli per non rinunciare al fresco
Quindi come non rinunciare al fresco e risparmiare? Per esempio:
- regolando la temperatura interna a non più di sei gradi di differenza rispetto all'esterno si evita lo sforzo eccessivo del motore;
- scegliendo una tariffa adatta alle esigenze;
- lavando regolarmente i filtri dell’aria si mantiene l'efficienza dello split impedendo al macchinario di faticare e consumare di più;
- aiutandosi con un ventilatore da soffitto si muove l'aria già rinfrescata migliorando la sensazione di benessere senza pesare sulla rete.
Un mix di buone abitudini che aiutano a vivere l’estate in totale relax, eliminando ogni tipo di spreco di risorse e di soldi.
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