Per raccontare una giornata di vacanza non servono necessariamente molte parole. Possono bastare una fotografia, una musica scelta insieme e una sequenza di immagini da montare. È partendo da questi strumenti che i ragazzi e le ragazze del Centro Diurno Socio Riabilitativo “L’Approdo” di Savigliano sono diventati per un giorno videomaker, realizzando un breve filmato interamente costruito attraverso il loro sguardo.
Il lavoro è nato nell'ambito del laboratorio di scrittura creativa del progetto “Emoticon”. Dalla scelta delle fotografie al montaggio, fino alla musica, sono stati gli stessi ragazzi a costruire il video, mettendo in gioco competenze, interessi e passioni personali.
Ne è uscita una piccola storia per immagini dedicata a una giornata trascorsa in vacanza. Ma il racconto sta anche nel modo in cui è stata costruita: decidere che cosa mostrare, come mettere in relazione le fotografie e quale musica utilizzare significa scegliere uno sguardo su ciò che si è vissuto. Dietro una sequenza di immagini può esserci così un modo per raccontarsi senza avere bisogno di spiegare tutto.
È anche questa la logica dei laboratori proposti da “L’Approdo”, struttura gestita dalla cooperativa Coesioni Sociali di Alba e rivolta a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 18 anni. Il Centro offre percorsi educativi e riabilitativi in un ambiente protetto, lavorando insieme alle famiglie, alla scuola e ai servizi del territorio.
La quotidianità del Centro è fatta di attività diverse, pensate per accompagnare i ragazzi nelle relazioni, nell'autonomia e nella costruzione della fiducia in sé e negli altri. Il laboratorio creativo aggiunge a questo percorso un altro linguaggio: immagini, musica e montaggio diventano strumenti di espressione e condivisione.
Questa volta il punto di partenza era una giornata di vacanza. A trasformarla in un racconto sono stati loro, scegliendo che cosa ricordare e soprattutto come mostrarlo agli altri.
Il video è stato pubblicato su Instagram














