Alba dice addio a Guido Caminiti, dirigente comunale di lungo corso e uno dei progettisti della rinascita del Teatro Sociale "Giorgio Busca". Aveva 84 anni.
Il suo nome resta legato in particolare a uno degli interventi più importanti nella storia recente del patrimonio culturale cittadino. Nel 1984, durante l'amministrazione guidata da Tomaso Zanoletti, il Consiglio comunale affidò agli architetti Ugo Dellapiana, Pier Massimo Stanchi e Guido Caminiti la progettazione per il recupero del Teatro Sociale e la realizzazione della nuova sala. Zanoletti fu sindaco di Alba dal 1977 al 1990.
Un percorso complesso, sfociato nell'avvio dei lavori nel 1986 e conclusosi undici anni più tardi. Il 31 maggio 1997 Alba poté inaugurare nuovamente il suo teatro, profondamente rinnovato: alla sala storica ottocentesca, restaurata e messa in sicurezza, era stata affiancata sul lato opposto del palcoscenico una nuova sala, moderna e più capiente. Proprio il palcoscenico condiviso tra i due ambienti, utilizzabile dall'una o dall'altra sala e, in occasioni particolari, contemporaneamente da entrambe, sarebbe diventato l'elemento distintivo della struttura.
Caminiti aveva avuto modo di tornare pubblicamente su quella lunga esperienza nel novembre 2025, durante le celebrazioni per i 170 anni del Teatro Sociale, inaugurato nel 1855. Sul palco della sala storica Marianna Torta Morolin, insieme a Ugo Dellapiana, aveva ripercorso la complessa genesi dell'intervento, ricordando anche il collega Pier Massimo Stanchi, già scomparso.
A raccontare quella stagione erano stati, insieme ai due progettisti, l'ingegnere Giuseppe Gobino, l'impresario Marino Busca e Nando Vioglio, che aveva seguito la contabilità dei lavori come funzionario comunale. Un'opera dal valore complessivo di oltre 11 miliardi di lire, portata avanti nell'arco di diversi anni anche per la delicatezza degli interventi e per la necessità di spostare importanti reperti archeologici.
Ma il Teatro Sociale rappresenta soltanto una parte dell'attività svolta da Caminiti per il Comune. A ricordarne il ruolo negli anni in cui guidò Alba è proprio Tomaso Zanoletti: "È stato dirigente delle ripartizioni Lavori pubblici e Urbanistica, settori cruciali per l'Amministrazione. Si è distinto per la sua competenza, per la capacità progettuale e per un opportuno rigore".
Un rigore professionale sul quale insiste anche Maurizio Marello, sindaco di Alba dal 2009 al 2019. Marello non ebbe modo di lavorare direttamente con Caminiti nel suo ruolo di dirigente, essendo entrato in Consiglio comunale nel 1999, quando l'architetto stava concludendo la propria esperienza in Municipio, ma negli anni ebbe diverse occasioni di conoscerlo e confrontarsi con lui.
"Ho sempre avuto una grande stima per l'architetto Caminiti. È stato una figura di grande rilievo e un professionista di livello, che ha avuto un ruolo importante in anni di grande sviluppo della città. Era molto rigoroso e molto attento all'urbanistica", ricorda l'ex sindaco.
Marello lega il contributo di Caminiti anche alla forma assunta dalla città durante gli anni della sua crescita: "Penso che, se in alcuni periodi l'edilizia ad Alba non ha preso il sopravvento e la città è rimasta ordinata, lo dobbiamo anche a lui. Penso anche a come si è preservato il centro storico: sicuramente è stata una figura importante per il nostro Comune".
Un rapporto proseguito anche dopo l'esperienza di Caminiti negli uffici municipali. "Ho avuto modo di confrontarmi con lui durante tutta la lunga gestazione del Piano regolatore che poi abbiamo approvato. Era sempre piacevole, perché ci si confrontava con una persona preparata e di alto profilo. Sicuramente per Alba ha fatto cose importanti e il Teatro Sociale è uno dei lasciti più significativi della sua epoca".
Marello rivolge infine "le condoglianze ai familiari, ai figli e in particolare a Nicola, che conosco maggiormente".
La scomparsa di Caminiti è stata annunciata dalla moglie Clara, dai figli Nicola con Anca e Giulia con Giorgio, dagli adorati nipoti Francesca, Valeria, Mattia e Irene e dai parenti.
Significativamente, sarà proprio uno dei luoghi ai quali Caminiti ha legato una parte importante della propria storia professionale a ospitarne il ricordo pubblico: giovedì 24 settembre alle 18.30, all'Arena del Teatro Sociale di Alba, con ingresso da via Accademia, si terrà una commemorazione.
Venerdì 25 settembre alle 11 Guido Caminiti sarà infine accolto presso il Tempio per la Cremazione di Bra.














