A che punto sono davvero tangenziale di Alba e terzo ponte sul Tanaro? Dopo la richiesta di aggiornamento avanzata dal Comune, il vicepresidente della Provincia Massimo Antoniotti mette in fila i passaggi ancora necessari per le due opere. Non ci sono, al momento, elementi sostanzialmente nuovi rispetto al quadro già emerso nell'ultimo tavolo provinciale, ma su entrambi i fronti il lavoro prosegue e l'incontro chiesto dall'Amministrazione albese verrà organizzato.
Per la tangenziale, la Provincia è in attesa di due snodi che non dipendono direttamente dall'ente: l'approvazione del piano economico-finanziario da parte del Ministero e la convocazione della conferenza dei servizi per la Via.
"In questa fase siamo attori presenti, ma non protagonisti. Finché non arriveranno l'approvazione del piano economico-finanziario e il passaggio relativo alla Via, possiamo seguire e sollecitare il percorso, ma questi provvedimenti non dipendono dalla Provincia", spiega Antoniotti.
L'attesa non significa però immobilità. La Provincia mantiene i contatti con Regione Piemonte e Società Autostrade e sta lavorando a una convenzione che permetta di intervenire nel frattempo sulla pavimentazione.
"Non abbiamo mai smesso di lavorare. Siamo quotidianamente in contatto con Società Autostrade e con la Regione e ci stiamo organizzando per un intervento di bitumatura, in modo da sistemare la situazione prima dell'inverno mentre attendiamo le approvazioni necessarie".
Sul terzo ponte sul Tanaro il percorso è differente. Il progetto non può avanzare alla fase successiva senza la copertura complessiva delle risorse necessarie. Antoniotti richiama il quadro economico originario da 46 milioni di euro e spiega che Provincia e Comune stanno cercando di anticipare un altro passaggio, così da non ripartire da zero quando sarà possibile procedere con la progettazione.
"In accordo con il Comune stiamo lavorando alla richiesta di un parere preventivo sulla Via relativo all'attuale progetto. Non possiamo procedere alla fase progettuale successiva perché manca la copertura totale. L'obiettivo è arrivare ad avere già questo parere, in modo che, quando Provincia, Regione e Comune saranno riusciti insieme a reperire tutte le risorse, si possa adeguare il progetto partendo da un passaggio già compiuto".
È dunque soprattutto sulle tempistiche, il punto centrale della lettera inviata il 12 settembre dal sindaco Alberto Gatto e dall'assessore Edoardo Fenocchio, che al momento non è ancora possibile indicare una nuova scadenza. Il quadro tecnico e amministrativo resta legato ai passaggi ancora da completare e, nel caso del ponte, al reperimento delle risorse.
Il confronto istituzionale, però, proseguirà. Antoniotti conferma che la Provincia, in accordo con il presidente Luca Robaldo, risponderà alla richiesta arrivata da Alba organizzando l'incontro e che parallelamente verranno riattivati anche gli altri livelli di confronto.
"L'incontro con la città di Alba si farà. Siamo in coordinamento settimanale anche con Regione e Società Autostrade e stiamo lavorando in sinergia".














