Una nuova panchina gialla per sensibilizzare sull’endometriosi e richiamare l’attenzione su una patologia che colpisce molte donne. È stata inaugurata in piazza Grande a Vignolo, davanti alle scuole elementari, nell’ambito della campagna dedicata alla conoscenza e alla sensibilizzazione sull’endometriosi.
All’inaugurazione era presente il sindaco Danilo Bernardi, a cui si è unito anche il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Franco Graglia, che ha partecipato all’iniziativa portando il proprio sostegno all’associazione “La voce di una è la voce di tutte”.
La panchina vuole essere un segno concreto e riconoscibile sul territorio, ma anche un'occasione per mantenere alta l'attenzione su una patologia spesso caratterizzata da diagnosi difficili e tempi lunghi. Un tema sul quale l'associazione è impegnata attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e sostegno alle donne che convivono con la malattia.
Nel corso dell'iniziativa è stato sottolineato anche il ruolo delle volontarie dell'associazione e, in particolare, di Alessia Astolfi, indicata come uno dei punti di riferimento per le donne che affrontano l'endometriosi.
Tra gli aspetti evidenziati c'è anche quello della ricerca. L'appello è a incrementare le risorse destinate allo studio della patologia e allo sviluppo di strumenti che possano contribuire a una diagnosi sempre più precoce.
“È importante chiedere tutti insieme più fondi per la ricerca. Ci sono Smart tampons con nanotecnologie che potrebbero fare la differenza nella diagnosi precoce”, è il messaggio lanciato dall'assessore Isabella Bodino durante l'iniziativa.
La nuova panchina gialla di piazza Grande diventa così un presidio simbolico nel cuore di Vignolo: un elemento dell'arredo urbano pensato per ricordare, anche attraverso un gesto semplice e quotidiano, l'importanza dell'informazione e dell'attenzione nei confronti dell'endometriosi.















