Telecamere e pali arredo a Villafalletto e Pietraporzio, che hanno scelto sofisticati sistemi di videosorveglianza istallati lungo le strade di accesso alle aree urbane.
Sempre più numerosi i comuni della provincia che installano sul loro territorio sistemi di videosorveglianza. La loro utilità è confermata anche dall'impiego sempre più frequente che se ne fa per le indagini delle forze dell’ordine in caso di sinistri, atti di vandalismo e furti.
A partire da Cuneo, sono tanti i comuni che hanno già istallato veri e propri sistemi informatici per la sicurezza e non solo per la videosorveglianza. Mondovì sta istallando un nuovo sistema proprio in questi mesi, Borgo San Dalmazzo conta più di 20 telecamere, ne ha Ceva... senza contare tutti i comuni più piccoli: sono ormai almeno 40 quelli dotati di questi sistemi.
Inoltre si sta pensando ad un progetto che unirà le telecamere pubbliche con quelle private e in caso di tentata rapina in un esercizio commerciale (nelle ore di esercizio) o furto (nel caso si verifichi una tentata intrusione negli orari di chiusura) premendo un apposito pulsante antirapina verrà inviato un vero e proprio video allarme direttamente sui monitor del comando provinciale dei Carabinieri e presso la sala operativa della Questura di Cuneo.
Il sistema - e questa è la vera rivoluzione - grazie ad un collegamento via ”internet o Intranet” prevede il collegamento in tempo reale delle telecamere del comune istallate vicino a dove è partito l’allarme: questo permetterà alle forze dell’ordine di essere ancora più tempestive nell’intervento e fermare i malintenzionati ancor prima che fuggano dall’area.











