Martedì 21 aprile, l’Asl Cn1 inaugurerà tre nuove Case di Comunità nel territorio provinciale a Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo.
La cerimonia a Verzuolo è in programma alle 9 in piazza Willy Burgo, dove istituzioni e cittadini si ritroveranno per il taglio del nastro di un presidio sanitario atteso da anni.
La struttura nasce dal potenziamento dell’ex ‘Casa della Salute’, trasformata in una moderna Casa della Comunità: un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria territoriale che ospiterà servizi fondamentali come assistenza di base, punto prelievi, consultorio familiare e attività infermieristiche, a servizio della valle Varaita e della pianura saluzzese.
Il progetto, del valore superiore a 1,5 milioni di euro e sostenuto anche dai fondi del PNRR, rappresenta un tassello importante nel percorso di rafforzamento della medicina di prossimità.
L’obiettivo è avvicinare i servizi ai cittadini, riducendo la pressione sugli ospedali e garantendo risposte più rapide ed efficienti ai bisogni sanitari quotidiani.
Un percorso lungo e articolato, reso possibile anche grazie alla collaborazione tra enti. La firma della convenzione tra il Comune di Verzuolo e l’Asl risale infatti al 27 marzo 2024, passaggio fondamentale che ha consentito di dare concretezza al progetto.

[La firma della Convenzione tra Comune e Asl Cn1 nel marzo del 2024]
Durante la fase dei lavori, il Comune ha messo a disposizione i locali dell’ala nord-ovest del municipio, ristrutturati con risorse proprie, permettendo all’Asl di trasferire temporaneamente le attività senza interrompere i servizi. Una scelta che ha garantito continuità assistenziale alla popolazione.
“La soddisfazione dell’amministrazione comunale è grande - afferma il vicesindaco Mattia Quaglia - in questi dieci anni, a partire già dall’amministrazione dell’ex sindaco Giancarlo Panero, abbiamo portato a termine un iter importante che consegnerà a Verzuolo un polo sanitario con servizi aggiuntivi. È un risultato che abbiamo fortemente voluto e sostenuto, anche attraverso investimenti sugli immobili comunali per consentire all’Asl di mantenere attivi i propri servizi sul territorio durante i lavori della Casa di Comunità.
Abbiamo creduto – continua Quaglia - in questo progetto al punto da ristrutturare i locali dell’ala B del municipio, garantendo continuità assistenziale ai cittadini anche nel periodo del cantiere. Per questo esprimiamo grande soddisfazione e un sentito ringraziamento all’Asl Cn 1 e al direttore generale Giuseppe Guerra, alla Regione e a tutte le amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni, per l’impegno condiviso a favore della comunità verzuolese”.
La nuova Casa della Comunità si estende su circa 800 metri quadrati e ospiterà, tra gli altri, il punto unico di accoglienza, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, oltre alla specialistica ambulatoriale.
All’inaugurazione saranno presenti i vertici dell’Asl Cn1, rappresentanti della Regione Piemonte, l’amministrazione comunale e l’ex sindaco Giancarlo Panero, che ha seguito in prima persona le prime fasi del progetto.














