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Eventi | 25 giugno 2018, 09:30

Barolo: il Castello si trasforma in scuola del vino

Un momento di interscambio nello spirito di Collisioni. E una prima tappa che segna l’inizio di un percorso a lungo termine

Il castello di Barolo

Il castello di Barolo

Non solo Barolo accoglierà nei prossimi il Festival Collisioni, giunto alla sua decima edizione, ma sarà anche lo scenario per un nuovo progetto di formazione dedicato alla didattica del vino e del food italiano.

E’ la “Scuola del Vino e del Food”, nata nell’ambito del Progetto Agrilab di Collisioni in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e Cassa di Risparmio di Torino.

Il successo di tale collaborazione ha portato l’Associazione Collisioni alla necessità di strutturare e sviluppare un progetto turistico integrato di più ampio respiro, al fine di rafforzare il piano promozionale turistico diffuso sul territorio cuneese, a partire dal comune di Barolo, nome di richiamo a livello internazionale.

Il progetto vuole proseguire il lavoro portato avanti in questi anni dal festival Collisioni e, nello specifico, da un punto di contatto e sinergia tra due importanti esperienze culturali cresciute all’interno del festival: il Progetto Giovani e il Progetto Wine and Food realizzato con il supporto di numerose aziende agroalimentari italiane.

Proprio in virtù del grande successo riscontrato dal progetto Wine&Food di Collisioni, e dallo sviluppo che si prospetta nel futuro, ha preso vita un progetto di promozione turistica annuale del territorio attraverso la creazione di una vera e propria Scuola del vino e del cibo.

A tale scopo, grazie anche al sostegno della Fondazione CRT e della Fondazione CRC e il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Collisioni ha organizzato nella settimana contigua al festival una vera e propria scuola del wine and food rivolta ai ragazzi dei territorio sotto la direzione di Ian D'Agata, che prevede l'arrivo a Barolo di numerosi professionisti stranieri - giornalisti wine and food, formatori di scuole internazionali e di certificazioni di sommelier internazionali WST,  importatori e professionisti del settore.

Nelle aule della manica lunga del Castello di Barolo, Ian D'Agata giornalista internazionale Senior Editor di Vinous. E il corpo docenti sarà di tutto rispetto. Arriveranno infatti professionisti food and wine ospiti del progetto terranno lezione ai ragazzi iscritti, al fine di formarli sui grandi vini del Piemonte e dare loro una prospettiva internazionale sul funzionamento del mercato del vino e del food nei diversi paesi esteri, le prospettive di impiego, e le diverse figure professionali che contribuiscono al funzionamento del sistema commerciale, dal produttore al consumatore finale.   

Cuore del progetto saranno momenti di degustazioni ed educational dedicati ai giovani partecipanti, a partire dalle eccellenze enogastronomiche piemontesi. Obiettivo è creare un vero e proprio laboratorio di ricerca e formazione dei giovani sulla comunicazione dell'agricoltura e del paesaggio perseguendo il duplice scopo di formare professionisti in ambito turistico e dare opportunità di lavoro e formazione a giovani del territorio, avvicinandoli e sensibilizzandoli all'impegno a favore della tutela e della promozione del contesto territoriale in cui vivono.

Un momento di interscambio nello spirito di Collisioni. E una prima tappa che segna l’inizio di un percorso a lungo termine, che punta alle giovani generazioni, per creare nuove opportunità di formazione e didattica sulle eccellenze vinicole e gastronomiche del Piemonte e pensare al futuro di questo territorio.

c.s.

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