/ Cronaca

Cronaca | 15 novembre 2018, 17:15

Caramagna Piemonte: torna a casa la diciassettenne scomparsa a fine luglio

Era a Parigi con il fidanzatino. Dimagrita e stanca, però sta bene. Papà Pierino: “Finalmente è finito un incubo”

Caramagna Piemonte: torna a casa la diciassettenne scomparsa a fine luglio

“Dopo quasi tre mesi d’inferno, finalmente sono contento: la mia Runa è tornata a casa e sta bene. Grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato”.

Ha un tono di voce emozionato e un grande sorriso sulle labbra, Pierino Moccia di Caramagna, il papà di Runa, 17 anni, scomparsa il 29 luglio, mentre era ad Asti a prendere un gelato insieme agli educatori della comunità per minorenni di Cantarana, sempre nell’astigiano, dove alloggiava da diverso tempo, insieme alla sorella gemella.

Dopo svariati appelli e giorni vissuti con il timore che alla figlia fosse accaduto qualche cosa di brutto, finalmente Pierino può tirare un sospiro di sollievo: Runa è tornata a casa, ha riabbracciato i genitori ed ora è stata accolta in un’altra comunità di accoglienza, sempre in Piemonte.

“Mia figlia sta bene - spiega papà Pierino - è solo un po’ dimagrita. Appena l’ho vista ci siamo abbracciati e lei mi ha chiesto scusa per avermi fatto stare in pena per così tanti giorni. Ma adesso che lei è qui, non mi importa più di niente altro”.


Runa, insieme al suo fidanzatino di poco più grande di lei, ha trascorso alcuni giorni a Torino e poi in treno si sono recati a Parigi, dove hanno vissuto fino a pochi giorni fa. Questo almeno è quanto Runa ha raccontato al padre e ai gendarmi francesi ai quali ha chiesto aiuto per tonare a casa. Dopo essere stata qualche giorno in una comunità a Parigi, la giovane ha preso un aereo ed è arrivata a Torino, dove ad attenderla c’erano i genitori.

NaMur

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium