Al giovane pasticcere saluzzese Andrea Delsoglio, la Frusta d’Oro 2019, il riconoscimento della Federazione internazionale di pasticceria, gelateria e cioccolateria, che ha fatto entrare la pasticceria di famiglia, Delsoglio Chiapello nell’ albo federale top quality dell’arte bianca d’ Italia.
Il giovane è stato scelto inoltre per l'ingresso nell' Equipe eccellenze Italiane pasticcerie in seno alla Federazione, tra i 40 “eccellenti” del Centro Nord della penisola. Un team di professionisti del settore riconosciuto a livello internazionale che detiene un palmares di oltre 580 medaglie vinte in concorsi a livello mondiale.
La consegna dei riconoscimenti è avvenuta lunedì sera (25 febbraio) a Massa Carrara, durante la cena di gala della Federazione, nell’ambito della Fiera del Tirreno CT.
La “Frusta d’oro” arriva in casa dopo una gara che ha portato la pasticceria saluzzese tra le 30 finaliste selezionate tra oltre 300 concorrenti a livello nazionale e nella rosa delle 10 top “oro”, dopo una valutazione a tutto campo dell’attività: dalle materie prime, all’organizzazione e professionalità del personale, macchinari, prodotti, al laboratorio e immagine del negozio.
Andrea Delsoglio, 24 anni, ha frequentato l’ istituto alberghiero di Dronero e quindi l’Accademia italiana della Pasticceria a Milano, prima di entrare, nel 2012, nell’azienda di famiglia, affiancando il padre Maurizio nella creazione di specialità dolciarie per il negozio di via Silvio Pellico, rilevato nel 1987, dal pasticcere Bruno Ferrero.
Oggi sono impegnate 10 persone, di cui 4 della famiglia, il papa, la mamma Bruna, la sorella Giorgia, tre in negozio, gli altri nel laboratorio.
“Alla base c’è una grande passione per questo lavoro - sottolinea Andrea gratificato per il premio e l’ingresso nell’Equipe eccellenze – un lavoro, che non lascia molto temo libero ad un giovane, che richiede impegno e sacrificio, giorni festivi compresi, anzi soprattutto quelli, ma che dà molta soddisfazione e prospettive”
L’alta qualità è la sua filosofia e su questa direttrice continuerà a specializzarsi, grazie anche agli input e opportunità della Federazione.

















