Gran folla venerdì pomeriggio nella Sala Incontri della Colonia Agricola del Beila, per l’inaugurazione dei nuovi locali che permetteranno al Cfp Cebano-Monregalese di usufruire in una unica sede sia di aule per lo svolgimento delle lezioni che di laboratori per le esercitazioni pratiche dei settori elettrico, meccanico, informatico, commerciale, per acconciatura e per le decorazioni murarie. A fare gli onori di casa il presidente del Cfp, Gianfranco Bruno e il direttore Mario Barello, oltre ad un buon numero di amministratori, mentre fra gli ospiti hanno presenziato l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale, Giovanna Pentenero; il presidente della Fondazione Crc, Ezio Falco; il sindaco di Mondovì Stefano Viglione (venerdì scorso ancora nel ruolo di assessore alla Formazione) e Sergio Ornato, presidente della Colonia.
In apertura è stato il presidente, Gianfranco Bruno, a fare il punto sull’attività del Cfp: "Il nostro Centro di Formazione - ha detto Bruno - ricopre un ruolo primario sul territorio Cebano e Monregalese, con una crescita continua che unitamente al consolidamento e ampliamento delle collaborazioni, deve prevedere un ulteriore allargamento della partecipazione societaria ad altri enti, quali turismo, aziende di promozione e di servizi del territorio, dai trasporti all’informatica, compresi i settori emergenti, come energia pulita e fonti rinnovabili". Il sindaco di Mondovì, Stefano Viglione: "Questa è una realtà d’eccellenza, sulla quale vale la pena di investire, in quanto prepara i giovani, che sono le risorse di domani".
Sergio Ornato, presidente Colonia Agricola Provinciale: "A soli due anni dall’inaugurazione della sede principale della Colonia, si aggiunge al programma iniziato nel 1998, un’altra importante realizzazione di grande interesse sociale. Intanto entro il 2008 è previsto l’inizio lavori di due progetti: quelli per il recupero di cascina Vignaben, dove sarà un Centro Diurno per disabili, gestito con la collaborazione dell’Associazione 'Papa Giovanni XXIII' e quelli per la ristrutturazione di cascina Nibal, dove sorgerà un 'Centro Diurno Socioterapeutico educativo', rivolto a soggetti autistici, unico nel Sud Piemonte. L’attività sarà gestita in collaborazione con la Cooperativa 'Extensive', che svolge attività analoghe nel Torinese". Ezio Falco, presidente Fondazione Crc: "La Fondazione ha svolto un ruolo impegnativo, però nulla sarebbe stato fatto se non ci fossero state le persone. E sono venuto al Beila volentieri, ricordando gi interventi fatti, in quanto questo è un Centro importante per il territorio, dove si svolge la Formazione, verso cui la Fondazione ha molta attenzione, essendo la seconda per importanza di investimenti, dopo quello dell’Arte e della Cultura. Complessivamente nel 2007 la Fondazione ha erogato contributi per 30 milioni di euro, nelle tre zone di riferimento (Albese, Cuneese e Monregalese): somma che sarà confermata anche per il 2008".
Mario Barello, direttore del Cfp: "I risultati si ottengono quando c’è la collaborazione e si lavora insieme. Ed i risultati si sono ottenuti perché in Provincia c’è molta attenzione, come anche con la Regione Piemonte. E se la Provincia di Cuneo è fra le prime in Piemonte, il Piemonte primeggia sulle altre Regioni. Il nostro Centro nacque oltre 50 anni fa a Ceva con l’ingegner Ernesto Rebaudengo ed è andato sempre più crescendo per i corsi svolti, fra cui l’attenzione principale è sempre per quelli indirizzati ai giovani in uscita dalla Scuola Media". Giovanna Pentenero, assessore regionale: "E’ vero, se la provincia di Cuneo spicca nel panorama Regionale, la nostra Regione a livello nazionale è una realtà vivace e significativa, con nuove forze che vengono anche da Centri come questo, dove si è attuata una grande collaborazione fra pubblico e privato e fra i settori dell’Istruzione e della Formazione. Le risorse sono i fondi regionali, in parte comunitari, e si aspetta la nuova programmazione per poter utilizzare un miliardo di euro dal Fondo sociale europeo". Quindi è seguita la benedizione da parte del Vicario don Meo Bessone e la visita ai locali di tutti gli invitati.
Nelle foto, il tavolo delle autorità, il pubblico presente, il taglio del nastro, la visita ai laboratori di Meccanica e di Acconciatura












