Una nuova visione della Comunità montana non può prescindere dal potenziamento delle funzioni primarie di gestione e manutenzione del territorio, che in montagna sono di fondamentale importanza. La situazione idrogeologica - dalla previsione dei rischi alla gestione degli interventi per fronteggiare e mitigare i dissesti - sarà il tema dell’incontro che si terrà a Cuneo oggi, organizzato dall’Uncem con la collaborazione della Provincia di Cuneo, della sede torinese del CNR-IRPI (Istituto per la Protezione Idrogeologica), della Comunità montana Alta Valle Elvo, dell’A.Di.S e della Regione Piemonte.
Una giornata a carattere di seminario destinata ad amministratori, tecnici e professionisti del territorio, in cui il CNR illustrerà le nuove metodologie di studio nella valutazione del potenziale detritico, messe a punto per l’Alta Valle Elvo, così come spiega Domenico Tropeano, responsabile del progetto: “Si tratta di un’indagine finalizzata al riconoscimento e alla rappresentazione delle criticità territoriali connesse alla geomorfologia dei versanti e dei bacini idrografici, con l’individuazione del grado di pericolosità connesso alla potenziale interazione dei corsi d’acqua con nuclei abitati. Nell’ambito della ricerca sono stati effettuati specifici sopralluoghi per l’identificazione dei caratteri morfologici, dei condizionamenti antropici e naturali, nonché per una valutazione di possibili scenari di evento. Un esempio concreto di manutenzione programmata del territorio”.
“Gli eventi alluvionali e i dissesti idrogeologici nella nostra regione – afferma Lido Riba, presidente dell’Uncem Piemonte - si mangiano quasi 500 milioni di euro all’anno. Non si potrebbe utilizzare una parte di questi soldi per prevenire anziché ricostruire? Per questo l’Uncem è impegnata a sostenere tutte le ricerche e i progetti volti ad assicurare e garantire la sicurezza del territorio, che tra l’altro – sottolinea Riba – rientra nelle competenze che la legge 1102 del ’71 attribuisce alle Comunità montane, qualificandole quali enti di bonifica”.
L’incontro si terrà presso la Sala Falco della Provincia di Cuneo – corso Nizza 21 – dalle 9.30 alle 16.
Tra gli interventi previsti: Alberto Valmaggia, sindaco di Cuneo, Silvano Dovetta, assessore alla Montagna Provincia di Cuneo, Bruna Sibille, assessore regionale alla Montagna; Vito Debrando, dirigente responsabile Settore idraulica forestale e tutela del territorio Regione Piemonte, Federico Gregorio, assessore alla Protezione Civile Provincia di Cuneo, Agostino Bonino, componente di Giunta Uncem Piemonte, Laura Turconi, ricercatrice CNR-IRPI Sezione di Torino, Davide Fogliatti, responsabile Ufficio tecnico Comunità montana Alta Valle Elvo, Livio Quaranta, presidente Comunità montana Valle Stura, Carlo Giraudo, dirigente regionale settore decentrato OO.PP. e difesa assetto idrogeologico di Cuneo, Giorgio Cacciabue, referente regionale Settore Idraulica Forestale e Tutela del Territorio.













