Per il terzo anno consecutivo a Pollenzo si parla di Tibet e della sua gente, ma anche di quanto tutti noi possiamo fare per offrire a questo popolo un futuro diverso e con maggiori opportunità. Mario Ciravegna trova quest’anno una nuova formula: nelle precedenti edizioni aveva fatto vivere la propria esperienza diretta reduce da un viaggio alla scoperta dei Tibetani residenti in India; nasceva la promozione di tale causa ai più sconosciuta, la possibilità di favorire l’adozione a distanza di alcuni bambini che qui vivono con lo status di rifugiati e il successo di aver trovato dodici, tra famiglie o associazioni presenti nel Braidese, che hanno intrapreso questo percorso; quest’anno invece sarà possibile introdurre l’impegno di un’azienda che intende promuovere questo impegno anche attraverso i propri clienti.
Lunedì 29 novembre alle ore 20.30 presso la sala 5 dell’Agenzia di Pollenzo, si presenterà pertanto il progetto “L’istruzione prima di tutto, adottiamo il Tibet” che vedrà AstekGroup, azienda di Pollenzo che opera nel settore dell’automazione della videosorveglianza e della sicurezza, iniziare un percorso di adozione a distanza di uno studente tibetano delle scuole superiori e il parallelo progetto di sostegno di borse di studio per studenti meritevoli. Per riuscire in questo ambizioso intento, AstekGroup si avvarrà di Asia Onlus, associazione ONG per la solidarietà internazionale in Asia, che dal 1998 ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale delle minoranze asiatiche con particolare attenzione ai paesi della fascia Himalayana.
Una grande opportunità che permette di riunire gli sforzi e l’impegno di persone che guardano al di là della semplice offerta economica, investendo invece su risorse, tempo e attenzione a una causa tristemente nota per il dolore e le violenze quotidianamente subite. Il Tibet vive ancora oggi una situazione drammatica e sempre e più spesso le famiglie si sfaldano poiché i giovani fuggono in esilio e vengono accolti nelle comunità volute dal Dalai Lama in India. Più di 150.000 sono i profughi e molti sono i centri dove queste persone studiano, lavorano, ricostruiscono la loro vita, ma di fatto sempre come esiliati. Altri invece perseverano in Tibet, nelle mille difficoltà poste dal governo cinese, intento a cancellare un popolo, la sua storia, la sua trazione. Ed ecco perché sostenere uno studente, aiutarlo a diventare ingegnere o medico, farlo sentire parte di un progetto di continuità, costruzione e sviluppo per il suo popolo, diventa per AstekGroup momento di condivisione e diffusione.
La serata ospiterà una rappresentante di Asia Onlus che saprà, con un filmato e le proprie esperienze dirette in Tibet, mostrare e far capire quali siano le difficoltà a realizzare qualcosa di concreto in quel paese, ma anche con quanto impegno sia possibile costruire piccoli ambulatori o aule scolastiche destinate a supportare la vita, la cultura, la tradizione e l’identità di questo popolo. Mario Ciravegna presenterà inoltre il risultato raggiunto a seguito di una raccolta fondi e che ha permesso di pubblicare copie di testi in lingua inglese, tradotti in tibetano; un modo semplice, ma efficace di aiutare gli studenti nell’apprendimento di due lingue che non siano solo quella cinese.
Infine è da sottolineare che nel corso della serata sarà possibile partecipare ad una lotteria con importanti premi, il cui ricavato sarà versato ad Asia in forma disgiunta dal progetto di adozione e che tutti i partecipanti saranno invitati ad un buffet conclusivo per concludere in armonia la serata. Sarà quindi un’occasione dove per tutti sarà possibile accendere la speranza per un popolo, per dei giovani e per dare loro un nuovo e concreto futuro. Dice Kalsang Nyamgal segretario della Scuola per profughi tibetani nella Happy Valley di Mussoorie: “OGNI VOLTA CHE FARAI QUALCOSA DI BUONO PER QUALCUNO, PROVERAI GIOIA E SERENITA’ IN TE STESSO”.
Per maggiori info e contatti è possibile visitare il sito www.astekgroup.it oppure mandare una mail all’indirizzo di posta elettronica marketing@astekgroup.it.













