Messi momentaneamente da parte le fatiche e gli impegni politici, Targatocn.it ha chiesto agli amministratori della Granda quali “vesti” indosseranno durante le festività natalizie, cercando di scovare soprattutto dove si rifugeranno i nostri amministratori e con chi.
Claudio Sacchetto, assessore regionale all’Agricoltura: "In previsione poche vacanze in quanto è ancora il lavoro a tenermi occupato. Esclusi i giorni prettamente festivi, anche nell’intervallo di tempo compreso tra Natale e Capodanno sarò molto probabilmente impegnato in sede di Consiglio regionale a Torino per l’approvazione del bilancio. Forse qualche giorno di riposo nei primissimi giorni dell’anno? Spero vivamente di sì, ma ancora nulla di deciso per quanto concerne eventuali mete e programmi".
Clemente Malvino, esponente della Lega Nord in consiglio comunale a Fossano: “Farò qualche giorno di stop a Firenze e dintorni per una visita agli Uffizi e shopping con la famiglia”.
Tullio Ponso, consigliere regionale IdV: “Per le Festività, smessi gli abiti del politico, torno ad essere un padre di famiglia e, in quanto tale, alle complete dipendenze di moglie e tre figli, anche perché devo farmi perdonare il tempo che ho dovuto sottrarre loro durante questi primi mesi da consigliere regionale. Quindi, il mio obiettivo primario, tra Natale e Capodanno, è quello di godermi la famiglia, compatibilmente con le riunioni a cui dovrò partecipare come componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale . Per quanto riguarda il dove trascorrere le Feste, beh, se su Natale non ci sono dubbi, dal momento che è tradizionalmente la Festa da trascorrere insieme ai propri cari, su Capodanno sono in balia delle scelte dei miei figli. In particolare delle figlie, due, che unendo le forze con la mamma, mettono in minoranza me e mio figlio minore. Ma gli anni passano e così, quasi senza accorgermene, le figlie sono diventate grandi e allora il Capodanno lo vogliono passare insieme agli amici. Così quest’anno la scelta mia e di mia moglie diventa molto semplice e cioè Capodanno con gli amici e vicino a casa, per poter essere vicini alle figlie, sì grandi, ma non abbastanza da farci stare tranquilli e lontani da loro. Fosse per me, mi piacerebbe trascorrere qualche giorno in luoghi che abbiano qualcosa di storico da raccontare, così da unire il dilettevole della vacanza all’utile dell’immersione nel nostro passato. Ma si sa, i genitori sono istituzionalmente destinati a far prevalere i figli sulle proprie scelte……. In ogni caso mi auguro che Natale sia ricco di serenità per tutti e il Nuovo Anno pieno di quella concretezza che ci sarà sicuramente utile per uscire dalla grave crisi di valori che la nostra società sta vivendo, ad ogni livello. Auguri!”
Il sindaco di Alba Maurizio Marello non ha dubbi: "Natale in famiglia; settimana tra Natale e Capodanno al lavoro; Capodanno in Alba con gli albesi e tutti coloro che parteciperanno all'ormai tradizionale evento del capodanno in Piazza del Duomo; ponte dell'Epifania con la famiglia sulle montagne cuneesi (la località non la rivelo neanche sotto tortura). Naturalmente il programma potrà subire variazioni in ragione di sindromi influenzali che potrebbero colpire la numerosa prole. Speriamo di no. Auguri alla Vs redazione ed ai vostri lettori. Grazie per la buona e corretta informazione che fate".













