“Abbiamo formalizzato l’accordo quadro in cui è previsto che non si effettueranno licenziamenti e che i 23 esuberi verranno gestiti con contratti di solidarietà oppure, opzione subordinata, con mobilità volontaria. Lo stabilimento di Ormea sarà attivo sino all’autunno”. Andrea Basso di Flai Cgil Cuneo riassume l’incontro fra San Pellegrino e rappresentanze sindacali degli stabilimenti San Bernardo di Ormea e Garessio tenuto lunedì pomeriggio in Confindustria a Cuneo. In quello successivo, fissato per venerdì, verranno stabilite le modalità di applicazione dei contratti di solidarietà e si discuterà dell’organizzazione del lavoro.
L’accordo conferma quanto già prospettato nei mesi scorsi. Per far fronte al considerevole calo delle vendite registrato San Pellegrino, di cui San Bernardo fa parte dal 1998, ha adottato una riorganizzazione che prevede il trasferimento della produzione di mezzi litri d’acqua a marchio “Vera” dallo stabilimento di Ormea a quello di Garessio e la chiusura, sempre a Ormea, dell’attività di produzione dei “boccioni” da 18,9 litri destinati alla Francia. La riorganizzazione avverrà in autunno, con i conseguenti esuberi da gestire. Se fino a poco tempo fa qualche difficoltà al progetto sembrava potersi ravvisare anche nelle autorizzazioni necessarie per intubare l’acqua delle sorgenti di Ormea verso Garessio, oggi la questione è superata.
“A Ormea risultano 2 concessioni – precisa il sindaco Gianfranco Benzo - “Rocca degli Uccelli”, attualmente utilizzata come acqua di sorgente per i contenitori da circa 20 litri a marchio Aquarel e “Ulmeta” adibita alla produzione del mezzo litro a marchio “Vera”. Il rilascio di concessioni per le acque minerali (stipula dei disciplinari con relative condizioni e clausole) non è di competenza comunale bensì regionale/provinciale”. E infatti, a fine dicembre in occasione di un incontro tra Flai Cgil, Fai Cisl, Rsu San Bernardo, Amministrazione comunale di Ormea e funzionari della Provincia, quest’ultima ha confermato l’assenza di controindicazioni alle autorizzazioni. Inoltre, qualche settimana fa in Comune a Ormea è giunta la richiesta di affissione all’albo pretorio di un’istanza della San Pellegrino intesa a considerare come pertinenze della sorgente “Ulmeta” due serbatoi esistenti, uno a Garessio e uno a Ormea.












