Donne sotto la croce e poi davanti ad un sepolcro: il primo annuncio della risurrezione, in tutti i Vangeli, passa attraverso figure femminili. È Pasqua la festa delle donne.
Le loro voci parlano ancora oggi di gioia. E con essa la misericordia, la tenerezza dei gesti e delle parole, perché sanno custodire e poi dire che la vita è più forte della morte.
Impariamo da Dio la strada del rispetto e della parità. E dalle donne prendiamo la capacità di guardare avanti ed essere aperte all’incredibile. Allora la Pasqua sarà veramente portatrice di “cieli nuovi e terra nuova”.
Dopo questo auspicio, guardate la fotografia e sentitevi dire da tutte noi di Donne per la Granda, partendo dalle presidenti Debora Cappellino e Giovanna Tealdi: «Buona Pasqua! Possa Gesù risorto riempire la vostra casa di amore e di serenità e riportare la pace nel mondo».
Non resta che rotolare i macigni dal cuore. E fare come le donne: correre a perdifiato, intonando, per le strade della città, il canto libero dell’amore e della speranza!















