Durante il collegio docenti del 5 aprile, gli allievi del corso Mediatore interculturale hanno presentato ai formatori dell’EnAIP i rispettivi Paesi d’origine, con particolare attenzione al sistema scolastico e alle modalità educative. Quest’attività aveva l’obiettivo di trasmettere informazioni utili per interagire con allievi stranieri e con le loro famiglie tenendo conto delle differenze culturali. Dal momento che gli allievi stranieri sono oggi molti, in tutti gli ordini di scuola, e che l’integrazione è una questione che non riguarda solo gli stranieri ma anche il paese ospitante, è importantissimo che l’interculturalità diventi un atteggiamento che permei trasversalmente tutto il contesto scolastico.
Affinché gli stranieri si integrino veramente e abbiano un rendimento positivo a scuola è necessario che si recuperi e si valorizzi la loro identità. È quindi importante che gli insegnanti siano avviati ad una conoscenza di base delle diverse culture e che possano utilizzare le differenze come punto di partenza e di forza per progettare percorsi scolastici che favoriscano l’integrazione.
La preparazione dell’attività è stata guidata da alcuni docenti del corso: Martini Romina, tutor del corso, Sordella Silvia, docente di tecniche di progettazione con grande esperienza nella conduzione di laboratori interculturali per la Cooperativa Arca, Rebuffo Dorina, docente di Comunicazione e di Antropologia (che non potrà essere presente il 5/4 a causa di un infortunio), Ferraris Katia, docente di Pari opportunità e interculturalità.













