Salve direttore,
scrivo questa lettera aperta sperando di poteressere pubblicato e magari letto e preso in considerazione da qualcuno.
E' molto tempo ormai che avevo intenzione di scrivere nella speranza che possa cambiare qualcosa, ma vedendo i comportamenti delle amministrazioni non ci spero più molto. Abito in Corso 4 Novembre a Cuneo strada da tempo presa di mira da un folto giro di prostiituzione. La sera effettuo sempre la mia passeggiata serale con il mio cane e da tempo non sono piu' in grado di fare una libera passeggiata senza essere molestato dalle prostitute presenti che sembrano sempre aumentare di numero.
Sono indignato da vedere le varie volanti della Polizia e Carabinieri andare su e giu' per il corso senza effettuare seri pattugliamenti o piantoni della zona al fine di dissuadere il fenomeno. Chi mi dice che oltre alla prostituzione non ci sia un giro di spaccio? Io sinceramente non so cosa pensare.
E Vogliamo poi parlare dei giardinetti di Lungostura/Corso Kennedy? Di giorno e spesso anche di notte il giardinetto mi sembra un bivacco per extracomunitari dove si trovano persone a dormire su cartoni di fortuna e non si puo' circolare liberamente con i bambini, vi si trovano avanzi di cibo, spazzatura, indumenti buttati negli angoli, mi chiedo se costi tanto una videosorveglianza o un pattugliamento ed una pulizia del parchetto.
Mi sento un po' un cittadino di serie B , queste cose non succedono in viale Angeli, e non capisco perchè qui vengano permesse. Di tanto in tanto vedo la Polizia Municipale prendere qualche iniziativa ma niente di serio e continuativo.
Chiedo un serio intervento delle istituzioni, non mi sento tutelato e non mi sembra giusto permettere queste cose in centro citta'.
Con la speranza che la mia segnalazione venga accolta ringrazio la redazione.
Un cuneese indignato











