Sulla base di una determina dirigenziale, la Regione Piemonte ha ammesso a contributo il programma di qualificazione urbana presentato dal Comune di Cavallermaggiore, il cui iter di ammissione iniziò nel dicembre 2009 ad opera della passata Amministrazione. Il contributo a fondo perduto approvato è pari al 50% della spesa ammessa (circa 200 mila euro per una spesa di circa 400 mila euro).
Il programma di qualificazione urbana è uno strumento che nasce dalla legge regionale 28, che disciplina lo sviluppo e l'incentivazione del commercio. Esso prevede una sezione pubblica, ora ammessa a contributo, e una sezione privata, volta al miglioramento dell'immagine globale degli esercizi commerciali, già finanziata.
“L'ammissione a contributo – afferma Antonio Parodi, sindaco di Cavallermaggiore – del P.Q.U. rappresenta per Cavallermaggiore la possibilità di realizzare uno dei primi grandi investimenti di cui la città necessita. Il completamento del percorso intrapreso con il finanziamento degli esercizi privati, permette di attuare gli interventi strutturali che rivitalizzeranno il centro storico e le sue attività commerciali. L'auspicio è che del miglioramento dell'ambiente urbano possano avvalersi in particolar modo i commercianti. L'ammissione al contributo regionale, passaggio tutt'altro che scontato fino a qualche giorno fa, assicura oggi la realizzazione dell'intervento. A proposito è doveroso ringraziare il consigliere Francesco Toselli per il suo interessamento che ha consentito di sbloccare l’impasse che si era creato".
L'amministrazione comunale ha lavorato intensamente in questi mesi per introdurre indispensabili elementi migliorativi al progetto definitivo approvato nel marzo 2011.
“Il P.Q.U. rappresenta il primo grande investimento rivolto alla riqualificazione degli spazi pubblici aperti di Cavallermaggiore, - aggiunge Federico Bertola assessore con delega ai lavori pubblici - uno dei grandi obiettivi di quest'amministrazione. Il prossimo passaggio sarà l'approvazione del progetto esecutivo, cui seguirà la gara d'appalto e successivamente l'inizio lavori. Quest'ultimo è previsto entro l'autunno 2012. In questi mesi abbiamo lavorato per migliorare il progetto e, grazie alla collaborazione dello studio Tautemi che lo ha redatto, siamo certi di aver introdotto importanti elementi di qualità urbana. Ora, validato il progetto esecutivo, è intenzione di quest'amministrazione presentare pubblicamente il progetto, sia per quanto concerne l'intervento, ma anche per le ricadute, condivise di comune accordo con gli interessati, che questo comporta sul parco divertimenti durante la festa patronale.”












