Freddo pungente, odore di neve. La mattinata del Giorno della Memoria a Mondovì è di quelle malinconiche, sembra capitata appositamente. Sono stati omaggiati con tre corone del Comune di Mondovì tre luoghi simbolo, tre punti della città dai quali oggi è doveroso fermarsi, fare silenzio, riflettere. Così è successo. Il Sindaco Stefano Viglione, accompagnato da alcuni membri della Giunta Comunale, ha celebrato il triste ricordo dello sterminio nazista partendo proprio col deporre la corona del Comune alla stele dedicata all’Olocausto appena fuori del Cimitero Urbano.
L’attenzione si è spostata poi alla Scuola Media “Anna Frank”, vero e proprio simbolo di quel drammatico periodo storico; anche qui è stata posata una corona proprio sotto il Monumento in ricordo della Shoah. La terza corona, più tardi, è stata posta invece allo Scalone dell’Altipiano, sotto il Monumento ai “Caduti per la libertà”. Al teatro Baretti gli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “G. Giolitti” di Mondovì hanno proposto “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”, ricordo non solo limitato all’Olocausto, ma a tutte le tragedie umanitarie che la storia e il presente hanno purtroppo generato. Non dimenticare, obbligatorio conoscere e anche se, come testimoniava Primo Levi, è impossibile comprendere, che si possa almeno evitare di commettere lo stesso errore.





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