"Se un euro ci sarà, verrà speso per le fasce più deboli e meno protette della popolazione: anziani, bambini, disabili". Così Gigi Garelli in risposta alle richieste avanzate ai candidati sindaco sui giornali dai Pensionati Cisl.
"Leggendo questa lettera mi è quasi sembrato di ripercorrere le linee programmatiche della coalizione che mi sostiene alle elezioni amministrative. La logica di equità di cui parlano i pensionati Cisl è quella che guiderà ogni scelta del nostro governo, insieme alla lotta all'evasione fiscale che, seppur non di stretta competenza del Comune, promuoveremo con forza. Ci impegnamo a destinare le somme recuperate dai controlli anti-evasione proprio alla spesa sociale così come previsto dal "patto antievasione" su cui concordo pienamente.
Salvaguardare e, anzi, rendere più efficienti i servizi alla persona è uno dei punti che caratterizzeranno la nostra azione di governo della città. Siamo pienamente convinti che una buona amministrazione debba migliorare i servizi, investire in prevenzione e attivare politiche fiscali tali da coivolgere la collettività nel mantenimento dei serivizi sociali, ciascuno secondo il proprio reddito e patrimonio.
Per questo confermiamo la progressività sui redditi, i benefici massimi sulla prima casa, la lotta agli alloggi sfitti e interventi per mitigare l'imposizione fiscale sulle fasce di reddito più basse.
Per quanto riguarda l'Asl CN1, mi impegno personalmente a difendere la sanità del nostro territorio, le sue strutture ed i servizi.
Infine il rapporto con i Sindacati. Fin dall'inizio abbiamo dimostrato di essere disponibili e di voler promuovere la partecipazione e il coinvolgimento di cittadini e forze sociali. Il nostro impegno, a partire dal bilancio partecipato e quindi dall'utilizzo delle risorse, sarà quello di consultare le parti sociali, i cittadini, le associazioni di categoria prima di prendere delle decisioni: crediamo che l'dea di una amministrazione che eroghi servizi ad una cittadinanza passiva sia ormai superata".










