Sabato 26 maggio 2012 è stata una giornata destinata ad entrare negli annali della Banca di Cherasco, con un calendario di eventi che testimoniano la memoria storica, la vitalità e lo stato di salute finanziario dell'istituto di credito cheraschese. Nell'anno del 50° anniversario di attività della Banca di Cherasco, l'assemblea annuale dei soci è stata l'occasione per celebrare l'importante traguardo con un evento aperto alla cittadinanza che ha movimentato Cherasco fino a tarda sera, a testimonianza del fortissimo legame con il territorio. A partire dalle 15.30, presso il Pala Expo di Cherasco, oltre 500 soci hanno presenziato all'annuale assemblea, presieduta dal Presidente, Alberto Bravo e dal Direttore Generale, Giovanni Bottero. E' stato approvato all'unanimità il bilancio 2011, che testimonia una tenuta dei volumi in linea con gli anni scorsi, attestandosi a 2.205 milioni di euro, e che dimostra una gestione attenta e previdente che ha saputo tenere testa all'attuale congiuntura di crisi del settore finanziario.
La raccolta totale indiretta ha prodotto un importante aumento (+ 3,2 %), mentre la raccolta diretta subisce gli effetti del calo degli investimenti dei piccoli risparmiatori ed è causa della diminuzione della raccolta totale del 3,6%. Gli impieghi hanno subito un decremento del 1,5%. L’utile netto si attesta a 2.332.936 euro, e il ROE (rapporto tra utile di servizio e capitale e riserve) è pari al 3.32%. Il 2011 ha registrato 587 nuovi ingressi di soci, per un saldo totale entrate/uscite di 7413 soci, con un capitale sociale di 16.225.383 euro. La direzione ha poi fatto accenno ai dati sull'andamento del primo trimestre 2012, che denotano segnali incoraggianti e dimostrano come la linea tenuta dall'istituto di credito sia coerente e fruttuosa.
La raccolta diretta cresce dell'8,63% rispetto al dato al 31-12-2011, gli impieghi raggiungono 915.265.216 euro, con un incremento di oltre 10 milioni di euro rispetto allo stesso periodo di confronto, mentre i volumi complessivi crescono del 5,68%. L'assemblea è proseguita con un'anticipazione degli obiettivi strategici dell'anno in corso: politiche oculate di ottimizzazione dei costi per mantenere inalterato il valore aggiunto per i soci, un rinnovato impegno per il territorio, e in particolare per i giovani, le famiglie e le PMI, a cui la banca riserverà una linea di credito preferenziale abbinata a un servizio di consulenza, che presto sarà presentato ufficialmente. Molte le autorità presenti a testimoniare il ruolo fondamentale di Banca di Cherasco come interlocutore affidabile per lo sviluppo del territorio nel corso degli ultimi cinquant'anni; oltre al sindaco di Cherasco, Claudio Bogetti, hanno rivolto il proprio saluto e augurio i rappresentanti della Provincia di Cuneo, di Confindustria, del Comune di Bra.
Infine, l'assemblea ha conferito un riconoscimento ai 32 soci fondatori dell'allora “Cassa Rurale di Cherasco", nella maggior parte dei casi rappresentati dai propri eredi, ai 15 soci da oltre 40 anni, all'ex direttore Generale Filippo Cassine, che ha seguito la crescita della banca per 40 anni, all'ex presidente Piero Pagliero. Sciolta l'assemblea, a partire dalle 18 il centro storico di Cherasco si è riempito di folla festante, accorsa per rivivere in una notte l’atmosfera dei mitici anni Sessanta. Abiti sixties, flipper e auto d’epoca, catering dal sapore retrò e la musica travolgente di quegli sono stati gli ingredienti che hanno assicurato l’ottima riuscita dell’evento. Il pubblico ha ballato tutta la sera sulle note rock’n roll degli Howlin’Lou & His Whip Lovers, a ritmo dei grandi classici dei Re-Beat del rhythm’n blues di Soul Sarah & The Party Players e con il sound inconfondibile dei DJ Soulful di Torino. “La Notte Banca anni ‘60” è stata un’occasione speciale per condividere con tutta la comunità la storia e i successi della BCC, in un’atmosfera di festa. (c.s.)













