Dopo il grande successo delle anteprime e l’esordio all’interno del consolidato cartellone Asti Teatro, ogni sabato di luglio ad Alba entra nel vivo la diciottesima edizione di Burattinarte portando nelle piazze più suggestive della città l’antica arte del teatro di figura. Cambio di periodo rispetto alla passata edizione, avvenuta nel mese di giugno, e cambio di location: la rassegna si svolgerà in Piazza Savona e in Piazza Risorgimento (piazza del Duomo), due luoghi adatti ad accogliere famiglie e raccogliere passanti attratti dalla magia del Teatro di Figura. Altra novità di quest’anno è la continuità del programma, non più condensato in un periodo limitato, ma suddiviso in quattro appuntamenti che offriranno gli spettacoli delle migliori produzioni nazionali e non solo.
Nel 1994 proprio ad Alba, sede dell’Associazione culturale Burattinarte, si era svolta la prima edizione della rassegna che da sempre ha riscontrato un grande successo grazie a proposte in grado di divertire e meravigliare il pubblico più giovane come quello adulto. In questi diciotto anni Burattinarte è diventato un festival importante nel panorama del teatro di figura, ha raggiunto 34 comuni, accolto compagnie da tutto il mondo, dato una visibilità ulteriore al territorio offrendo opportunità nuove ai turisti senza mai distogliere l’attenzione dalle esigenze degli abitanti.
I veri protagonisti degli appuntamenti non sono le compagnie teatrali o gli attori in carne ed ossa, ma personaggi capaci di creare stupore e magia: si passa dai burattini, che si infilano come un guanto e recitano in un teatrino chiamato baracca, alle marionette, manovrate dall’altro attraverso i fili e spesso “abitanti” in un castello, ai pupazzi o ai muppets di gommapiuma. Molte sono le sfumature di questa arte scenica e spesso poco conosciute. Questo è uno degli intenti di Burattinarte: far conoscere le diverse sfaccettature di un’espressione artistica divertente e poetica.
Sabato 7 luglio si comincia alle 17.30 in Piazza Savona con le fantasiose e inconsuete proposte di giovani compagnie: The Pinocchio Funky Club, Micromundi e Little White Productions e la festosa parata dell’albese compagnia di trampolieri Familupi's che ci accompagnerà nell’altro luogo scelto dai burattini. L’appuntamento è in Piazza Duomo alle 18,30 con l’Associazione Respiro che ogni sabato intratterrà i bambini con il “Ludobus” laboratori e momenti ludici fino all’inizio degli spettacoli. Alle 21.15 sarà la voltà di due compagnie, The Pinocchio Funky Club e Is Mascareddas, che seppure con diversi approcci intersecano entrambe tradizione e innovazione. Lo spettacolo Anima e Coru celebra il trentennale della compagnia Is Mascareddas e intende essere un omaggio alla burattineria. Una girandola di dieci episodi si articola in brevi sketch che chiedono il coinvolgimento del pubblico rendendo sempre più sottile il confine tra scena e realtà.
La settimana successiva, sabato 14 luglio dopo l’intrattenimento “Ludobus” alle 21.45 in Piazza Duomo è la volta di Varietà prestige uno spettacolo di marionette a filo manipolate a vista dalla coinvolgente e abile marionettista solista Francesca Zoccarato del Teatro in Trambusto di Udine. Musicisti, cantanti, ballerine, clown e altri personaggi danno vita a piccoli quadri musicali in un gioco di commenti e battute tra la marionettista, le sue marionette e il loro pubblico. Un omaggio al mondo del varietà e dell’avanspettacolo, alle pailettes, al rossetto rosso e ai pianoforti giocattolo. Uno spettacolo che non vuole essere un nostalgico ricordo dei tempi che furono, piuttosto un gioco e un viaggio nel tempo come solo in teatro può avvenire.
Sabato 21 luglio, sempre alle 21.45 in piazza Duomo, la scena è dedicata ad un’altra straordinaria burattinaia solista: Laura Kibel, romana, apprezzata in tutto il mondo e collaboratrice del Cirque du Soleil, che con una tecnica inconsueta e di grande effetto presenta A piede libero. Questo teatro di figura - il teatro dei piedi - è l'unico in cui i "burattini" sono vivi, in carne ed ossa: infatti i protagonisti dei brevi racconti senza parole che compongono lo spettacolo, sono proprio le parti del corpo di Laura, che veste e trasforma i suoi piedi in fantastiche creature che amano soffrono e divertono. La musica è protagonista di questo teatro senza parole e i personaggi, scaturiti dal mito e dalla fantasia, mettono in scena le umane debolezze o i più alti sentimenti con ironia e divertimanto.
Ancora un appuntamento davanti al Duomo alle 21.15 di sabato 28 luglio con il Tran tran della giovane e promettente compagnia albese Micromundi e con La storia di Pinocchio di Alberto De Bastiani (da Treviso). Con pochi oggetti di legno, i pupazzi del gatto e della volpe, i burattini del teatro di Mangiafuoco, le canzoni del grillo parlante e del paese dei balocchi, un solo attore racconta e da voce a questa storia. Pinocchio nel suo cammino incontrerà tanti personaggi fantastici, tante voci. Voci che lo guideranno o lo aiuteranno a perdersi per poi ritrovarsi in quel movimento che segna l'esperienza del crescere, dove se si ascolta con attenzione e si guarda bene, non manca la poesia.
Oltre agli appuntamenti albesi, Burattinarte Summertime sarà anche venerdì 6 luglio ad Asti, venerdì 20 luglio a Tigliole, domenica 22 luglio a Neive (alle 21,30 in piazza Cocito con la compagnia modenese I burattini della Commedia), domenica 28 luglio a Bra (dalle ore 16 alla Zizzola con la compagnia spagnola Guixot de 8, Il Cerchio Tondo e Alberto De Bastiani) e mercoledì 1 agosto a Monforte d’Alba (dalle 21,30 all’Auditorium Horszowsky con la compagnia trevigiana L’Aprisogni e la compagnia cilena Apokellen).
L’Associazione Culturale Burattinarte nasce nel 1999. L’attività principale dell’Associazione è l’organizzazione della Rassegna Internazionale di Teatro di Figura Burattinarte, la cui prima edizione è stata effettuata ad Alba nel giugno 1994 e della rassegna invernale Burattinarte, la cui prima edizione è stata effettuata a Corneliano nell’anno 2000. Nel maggio 2004 la Regione Piemonte ha assegnato il premio Arte in Strada 2004 all’Unione dei Comuni di Langa e del Barolo per la manifestazione Burattinarte 2003 con la motivazione: “Presenta un programma caratterizzato da presenze di prestigio a livello nazionale e internazionale, un’articolazione e un radicamento sul territorio della Comunità collinare e una progressiva crescita quantitativa e qualitativa dell’offerta culturale nell’arco delle nove edizioni del festival.” (c.s.)
Per informazioni: www.burattinarte.it tel 0173 509345 e 329 8167326










