“Per la seconda volta consecutiva non iniziamo con pesanti delibere, bensì con la visita di saluzzesi che hanno raggiunto il tetto del mondo nello sport. La volta scorsa qui con noi c’era Sandro Damilano, cui abbiamo ‘rimproverato’ il sue essere coach della Nazionale Cinese di marcia. Oggi abbiamo un giovane, che perdipiù ha saputo portare due atleti italiani alle medaglie delle recenti Palarilpiadi e quindi il piacere è quantomeno doppio”. Con queste parole il presidente del Consiglio Comunale di Saluzzo Franco Demaria ha introdotto ieri sera la presenza ai lavori di Francesco Chiappero, l’allenatore di Alex Zanardi (due ori ed un argento nell’handbike alle Paralimpiadi di Londra) e Vittorio Podestà (bronzo nell’handbike alle Paralimpiadi di Londra dopo l’argento ottenuto 4 anni prima a Pechino).
Un “saluzzese giovane e brillante” lo ha definito il sindaco Paolo Allemano. “Un giovane che si affaccia sulla scena internazionale con dei numeri, che ha praticato e pratica ciclismo, ma che è anche laureato in scienza motorie che ha fatto della sua professione un’arte che supera il limite motorio per farlo diventare occasione di crescita. Perché, sia detto forte e chiaro, le Paralimpiadi non sono luogo marginale delle Olimpiadi, ma un evento sportivo all’interno del quale le persone danno il meglio di loro stessi”.
Lui, Francesco Chiappero, seduto al posto dell’assessore Calderoni, ha parlato della sua come di “una bella esperienza, un ambiente che dovrebbe trovare più attenzione da parte dei media, una scuola di vita che ti insegna che non ci sono obiettivi che con le proprie forze e il proprio impegno non si possono raggiungere”. “Se ci impegniamo veramente in qualcosa e ci crediamo – ha concluso - nulla è davvero impossibile, nonostante la vita – qualche volta – si diverta a metterci delle ‘robe’ di traverso. Bisogna semplicemente capire quello che si può fare, ma se uno ragiona sulle proprie capacità e su di esse si impegna, ecco che può arrivare sul tetto del mondo”.
















