In bici per non dimenticare le donne uccise per mano di mariti o compagni violenti e dire no alla violenza. L’iniziativa organizzata dal comune di Cuneo, in particolare dall’assessore alle Pari opportunità Gabriella Roseo, insieme all'associazione Bicingiro, si inserisce all’interno del fitto calendario della rassegna “8marzo e dintorni”, giunta ormai alle battute finali.In particolare, l’evento si propone di mantenere viva la memoria di Vincenzina D’amico, 52enne, di Borgo San Dalmazzo uccisa il 14 dicembre del 2010 dal suo ex compagno, Franco Ruffinengo di 55 anni. L’uomo, dopo aver esploso una carica di colpi contro la donna, si è tolto la vita con l’ultima pallottola rimasta. Un gesto folle, senza giustificazioni, che ha lasciato un segno indelebile nella vita dei due figli della donna e dei familiari. Una storia che è solo una delle tante pagine di cronaca scritte con il sangue delle vittime di uxoricidio e contro cui occorre far sentire la propria voce per dire stop a un massacro che si consuma silenziosamente nella vita di centinaia di famiglie.
Domani, il ritrovo è al Parco della Resistenza alle 14. Il percorso di circa due ore è adatto a tutti e con ogni tipo di bici organizzato da Bicingiro. La partecipazione è libera e gratuita, iscrizione sul posto.
In caso di maltempo la manifestazione sarà annullata.
Per info: Associazione BICINGIRO bicingiro.cn(at)gmail.com














