Domenica 2 giugno Saluzzo celebrerà solennemente la ricorrenza della “Festa della Repubblica”.
Quella Repubblica la cui Costituzione “riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto” e secondo la quale “ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”. Sembrano parole scritte in un altro mondo. Sempre. Oggi più che mai.
Le celebrazioni di Saluzzo cominceranno alle 16.30, al Monumento ai Caduti di piazza Vittorio Veneto con la deposizione di una corona d'alloro e la cerimonia dell’alzabandiera alla presenza delle autorità e delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma. Alle 17, in via Volta, nei giardini della Fondazione della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale ci sarà il concerto del Complesso Bandistico Città di Saluzzo intervallato dalla lettura di alcuni articoli della Costituzione e dal discorso ufficiale del sindaco Paolo Allemano che consegnerà la “Costituzione della Repubblica Italiana” ai giovani saluzzesi che nel corso dell'anno compiono 18 anni. La premiazione degli studenti delle scuole superiori che nel corso dello scorso anno scolastico hanno conseguito la votazione agli esami di Stato con 100 e lode.
Alle 10 di lunedì 3 giugno, alle 10, la Scuola dell'Infanzia Statale di via Barge verrà intitolata a Ilaria Alpi, la giornalista Rai uccisa a Mogadiscio in Somalia insieme con l'operatore Miran Hrovatin.
Il sindaco ha invitato la cittadinanza “ad esporre il Tricolore come segno di testimonianza dei valori espressi dalla ricorrenza”.














