Sabato 15 giugno è finalmente riuscito a realizzare un sogno che lui stesso dice aveva “sin dall'infanzia”: riuscire a raggiungere il mare a piedi in solitaria ed in totale autosufficienza. L'itinerario per questa avventura, scelto dopo la visione di numerose alternative, è caduto infine su Savona come meta del tragitto. Il motivo? La presenza di una grande stazione ferroviaria ricca di treni utili per il ritorno a casa, una volta completato il tutto.
Partito da Revello, per la precisione dalla Palestra “Tempio del Fitness” di cui è titolare con la moglie Elisa Garciel alle 4.21, il dottore in scienze motorie Davide Bertinetto ha raggiunto Saluzzo (percorsi 10 km) che era ormai giorno e passando in centro è arrivato all'imbocco della statale per Savigliano, affollata dai primi vacanzieri del weekend.
“Fortunatamente la strada che collega Saluzzo a Savigliano (percorsi 24 km) - ci dice Davide - dispone di ampi frutteti laterali che ho potuto usare in larga misura per spostarmi. Da qui i chilometri hanno iniziato a scorrere vista la presenza tra Genola (30 km) e Fossano (35 km) di una lunga pista ciclabile che ho potuto usare per recuperare tempo prezioso”.
Da Fossano in poi il caldo ha iniziato ad essere un fattore importante e l’abbigliamento di certo non aiutava a sconfiggerlo, visto l'obbligo per la sicurezza di indossare il giubbotto stradale catarifrangente.
Poi via, comunque senza disagi, fino a Trinità (45 km), superato il quale la ricerca di una fontana ha iniziato a diventare un'ossessione dato che la borraccia per via del caldo afoso si svuotava sempre più rapidamente, e poi Mondovì (60 km) che dà “quel senso di sicurezza interiore che tutte le grandi città sanno dare”, Vicoforte (67 km), Ceva (83 km) per un salutare e rinfrescante temporale. Pausa di 25 minuti al grande giardino centrale di Ceva per mangiare e rifiatare, con annessa crisi e voglia di tornare a casa in treno, poi di nuovo in marcia: Montezemolo (95 km), Millesimo(104 km), Carcare (112 km) “oltrepassato rapidamente nel buio”. E quindi Altare (117 km).
“Quasi all'improvviso e con sollievo – racconta ancora Davide - mi sono ritrovato in mezzo alle luci di Savona (133 km) dove mi sono precipitato seguendo corso Ricci alla stazione, nella speranza di trovare ancora un treno per il ritorno ma niente. Quindi in direzione Mare per un'ultima foto sulla spiaggia e quindi l'attesa in una saletta per il primo treno verso Savigliano alle 5.30 della domenica mattina. Molti passanti mi osservavano con sospetto come per domandarsi cosa stessi facendo in quello stato, tutto sporco, maleodorante e zoppicante”.
All’arrivo le lancette dell’orologio sono posizionate sulle 23.16. Dal momento della partenza da Revello, 133 chilometri…. fa, sono trascorse 19 ore 55 minuti. Si è nutrito con tre mandorle ogni ora en dissetato c5 sorsi d'acqua ogni ora, separatamente, con intervalli di 4-5 ore per pasti più consistenti. Questi è Davide Bertinetto.
Che, direste?, ha fatto questa faticaccia a mo’ di allenamento, per prepararsi all'Ultra Trail du Mont Blanc di 168 chilometri. Perché quando il gioco si fa duro, ecco che…















