Frabosa Soprana ha celebrato la Raschera d’Alpeggio dop , il suo pregiato formaggio che prende il nome dall’omonimo lago sito alle pendici del Monte Mongioie, con una manifestazione durata tre giorni, dal 15 al 17 agosto..
La 40^ edizione della Sagra della Raschera si è svolta in una cornice di visitatori provenienti sia dal Piemonte sia dalla vicina Liguria. Numerosi sono stati i turisti stranieri, soprattutto francesi.
Un successo di pubblico che ha premiato gli sforzi del Comune, organizzatore dell’evento, affiancato dalla Confraternita dei Cavalieri della Raschera e del Bruss, dal Consorzio tutela del Formaggio Raschera DOP e da Asso Piemonte e sostenuto da enti finanziatori e volontari.
A Frabosa Soprana il 15 agosto , in occasione della cerimonia di apertura della Sagra della Raschera , sono state nominate Cavalieri del Raschera due donne: Teresita Terreno e Paola Scola.
La sera del 16 agosto invece è stato nominato nuovo Cavaliere il giornalista Alberto Pastanella.
Ecco le motivazioni:
Teresita Terreno
Da Dogliani al liceo artistico di Cuneo quando , negli anni sessanta, ancora era una scuola per pochi e quei pochi , in un mondo di aspiranti periti , geometri e ragionieri, guardati quasi con sospetto sulla corriera che da Dogliani portava gli studenti o sedicenti tali alla volta di Cuneo . Una corriera che ad ogni paese sostava per incrementare il suo carico di cultura, soprattutto il martedì, quando a prendere posto, quasi sempre in piedi , erano , anche , massaie e contadini , in un misto di compiti non fatti e lezioni ripassate al profumo di ortaggi da e per il mercato di piazza Galimberti, dove giunta, depositava il suo eterogeneo carico . Teresita c'è l'ha fatta a sfatare il mito del liceo artistico quale scuola per sognatori, e lo ha fatto proprio traducendo i sogni nella realtà delle sue incisioni che definire semplicemente quadri è riduttivo , con i suoi paesaggi spesso ammantati di neve; incisioni osservando le quali ti pervade un senso di pace , come di un intimo inno al creato. Nel quarantennale della sagra abbiamo chiesto a Teresita ed al suo fido scudiero, Tonino Liboà, di immortalare alcuni piatti tipici della tradizione montanara tratti dai ricettari di un cuoco amico prematuramente scomparso , Vittorio Bertolino , che hanno quale protagonista il nostro formaggio , il Raschera e lo hanno fatto con una profondità ed una sensibilità che solo a guardare queste incisioni con queste ricette trasmettono il profumo ed il gusto di un mondo antico che in noi ancora vive .
Paola Scola
Fin da piccola - assai piccola - ha manifestato la passione per la scrittura, quando ancora i giornali si creavano nelle tipografie che odoravano d'inchiostro. Passione che poi si è trasformata in un lavoro, portato avanti con lo stesso entusiasmo del primo giorno. Ha iniziato a Ceva, con un piccolo settimanale e una rubrichetta che si chiamava "Flash". Poi le pagine cebane e monregalesi del settimanale L'Unione Monregalese, alle quali si è dedicata per quasi vent'anni. E, insieme, l'avventura a La Stampa, che da Ceva l'ha portata a Mondovì' e quindi in redazione a Cuneo, in un viaggio appassionante che dura ormai da 22 anni. Sempre impegnandosi per dedicare la massima attenzione al territorio, alle sue persone, alle sue storie, ai prodotti che ne sono il vanto, il traino, la risorsa e a volte la sopravvivenza insieme. Fra questi, il fungo della sua Ceva e la Raschera frabosana. Riuscendo ancora a stupirsi, emozionarsi e, perché no, arrabbiarsi, senza, però, mai dimenticare l'importanza dell'etica professionale, della correttezza e del rispetto delle persone.
Alberto Pastanella
Membro del Rotary club Golfo Paradiso, artigliere di montagna , lettore appassionato di saggi storici sulla seconda guerra mondiale, tifoso del Genoa.
Laureato in giurisprudenza inizia la carriera al Corriere Mercantile, passando poi al Giornale e collaborando con il Secolo e Paese Sera.
Da giornalista della carta stampata passa alla tv prima con Telenord quindi Telecity e poi Mediaset interessandosi sia dei tg che di programmi. A Milano per 10 anni come inviato del tg5, fa ritorno a Genova come corrispondente. Fra le vicende più importanti da lui seguite: le indagini sulla maggior parte dei serial killer del nord Italia, le rivolte dei Cobas del latte, le alluvioni in Liguria e Piemonte, il g8 di Genova, le vicende della Costa Concordia. Ha tenuto a battesimo con servizi nelle prime edizioni il Tg5 e tgcom24, vari programmi di approfondimento.
La sera del 15 agosto è stato assegnato a Giampiero Ventura , allenatore del Torino Calcio il Premio Simpatia.













