Per la Sezione Ana di Cuneo è stato un anno intenso e importante. Confluivano negli stessi mesi ricorrenze che hanno segnato la storia degli Alpini della provincia di Cuneo. Il passato weekend, non a caso, ha visto celebrarsi a Cuneo il 70esimo anniversario dal rientro della campagna di Russia, il 90esimo della Sezione e il decimo raduno annuale della stessa. Una cerimonia sentita e partecipata anche dalle altre Sezioni cuneesi e dai numerosi Gruppi e Sezioni Ana liguri, valdostani, toscani, uniti dal ricordo di quei giorni in cui alla stazione Borgo Gesso partirono oltre 20 mila ragazzi (15 mila dalla Granda) destinati in larga parte a morire sotto le bombe e nel freddo inverno russo.
Nell’ambito dei festeggiamenti è stato anche inaugurato, sabato scorso, il primo lotto dei lavori che riguardano i locali della stazione Borgo Gesso di Cuneo. Qui sta nascendo il Memoriale delle “penne nere” e vi è stata allestita la mostra permanente della Divisione Cuneense (“Martire”).
A concludere le celebrazioni degli Alpini della Granda, sabato 14 e domenica 15 settembre giunge una nuova ricorrenza: i 25 anni dal gruppo di Protezione civile sezionale Ana Cuneo.
Guidata da Piero Ugo ormai da 6 anni, l’Unità provinciale si compone di 8 squadre operative, 6 multiruolo (Dronero, Caraglio, Madonna dell’Olmo, Peveragno, Demonte e Spinetta) e due specialistiche (medica e cinofili) per un totale di quasi 180 volontari.
Dal 1989, anno in cui è nata, ha svolto attività che vanno dalla ricerca di persone scomparse, alla collaborazione con le forze dell’ordine, al soccorso di persone ed animali rimasti isolati dalla neve, intervenendo con particolare forza e coordinamento in casi di calamità naturale in Italia e all’estero. Troviamo in archivio foto relative al lavoro della Protezione civile già nel 1990 (Molini di Triora) e numerose tristi immagini dall’alluvione di Clavesana (1994).
Sabato mattina il ritrovo è in piazza Galimberti, esposizione di attrezzature utilizzata dal gruppo. Anticipa il coordinatore dell’Unità Piero Ugo: «Porteremo, grazie al gruppo di Bra una palestra di roccia artificiale, che testimonia la nostra particolare predilezione per l’ambiente montano e le attività in quota. Abbiamo invitato le scuole, speriamo i ragazzi vengano a “giocare” con noi della Protezione civile e con l’occasione scoprire le nostre attività. Chissà che, diventati maggiorenni, qualcuno non decida di darci man forte. Ne abbiamo sempre bisogno». Momento clou della domenica, la premiazione degli 11 soci che fondarono 25 anni fa la Protezione civile e che sono tutt’ora membri dell’Unità, in servizio attivo.
PROGRAMMA DEL WEEKEND
Sabato in piazza Galimberti oltre all’esposizione di attrezzature e alla palestra di roccia saranno presenti alcune tende e sarà presente con uno stand dedicato la squadra cinofila e la squadra medica. Un gazebo ospiterà le fotografie che rappresentato storia dell’unità della protezione civile, per un album di uomini e attività lunga un quarto di secolo
Domenica: sfilata da piazza Europa alle 9,30. Passaggio in centro Cuneo e arrivo alla stazione Borgo Gesso, quartier generale della cerimonia. Qui avverrà la premiazione degli 11 soci fondatori. Sarà aperto il Memoriale e rinnovata la mostra dei mezzi e delle attrezzature in dotazione al gruppo. All’interno di due capannoni forniti dal coordinamento provinciale, sarà anche servito il pranzo. Offerto ai volontari. Alle 17 ammainabandiera.












