Un'esilarante commedia che oltre a mettere in evidenza il talento raffinato di attori del nostro panorama sprona il pubblico a riflettere sul quel mondo impoverito dal "dio denaro".
La commedia, che riproduce il meccanismo delle gag e degli equivoci assumendo a tratti i toni della farsa, racconta le "disgrazie" di Antonio Favazza. Dopo aver dedicato la vita allo zio canonico, Favazza si ritrova senza una lira, perché l'eredità milionaria è contesa da due famiglie e, dopo una serie di peripezie, riusciranno a trovare un accordo per accaparrarsi gli averi del defunto.Uno spettacolo che, se da una parte diverte lo spettatore, dall'altra lo invita a riflettere, ingigantendo in modo grottesco e paradossale i lati negativi dell'animo umano: egoismo, servilismo, maldicenze, arroganza ed ipocrisia.
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martedì 03 marzo
Accadeva un anno fa
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