/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 26 novembre 2013, 08:00

“Frutto di una politica miope e frettolosa”: così il Consiglio Comunale di Saluzzo sulla soppressione della Cuneo-Ventimiglia-Nizza

Approvato all’unanimità, ieri sera, uno specifico Ordine del giorno. Aldo Terrigno, capogruppo Centro Popolare e Polo Civico: “Sembra un film già visto, una morte lenta già vissuta sul territorio”

Gian Luca Arnolfo illustra l'Ordine del giorno a difesa della Cuneo-Nizza

Gian Luca Arnolfo illustra l'Ordine del giorno a difesa della Cuneo-Nizza

Un Ordine del Giorno che “impegna, per quanto possibile, l’Amministrazione di Saluzzo a operare contro ogni volontà di soppressione della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza” e che ne richiede invece “la valorizzazione quale risorsa turistica di valenza internazionale e quale importante risorsa economica per tutta la provincia di Cuneo”.

Lo ha approvato all’unanimità, l’altra sera, il Consiglio Comunale di Saluzzo, facendo proprio il documento redatto dal capogruppo di “Una città da amare” Roberto Revelli ed illustrato da Gian Luca Arnolfo all’interno del quale – premesso “come, negli ultimi anni, il servizio di trasporto locale e segnatamente il trasporto ferroviario siano stati oggetto di forti tagli, che ne hanno comportato un grave ridimensionamento, sfociato nel Saluzzese nella soppressione della linea Savigliano-Saluzzo-Cuneo” – definisce la soppressione frutto di “una politica dei servizi miope e frettolosa, che penalizza i territori locali e li impoverisce proprio in un momento in cui, invece, occorrerebbe una valorizzazione, oltre che come infrastruttura di trasporto, anche come possibile attrazione turistica, sull’esempio dello svizzero ‘trenino rosso del Bernina’ o del ‘trenino verde’ in Sardegna”.

L’Ordine del Giorno, approvato anche da tutte le opposizioni presenti in Consiglio, si conclude con la convinzione che “si debba ragionare per la provincia Granda in termini di sistema di trasporto integrato gomma-rotaia con la messa in rete delle singole tratte delle rete ferroviaria, di cui la Cuneo-Ventimiglia-Nizza rappresenta la parte più spettacolare e internazionale, con i servizi di autobus in particolare nelle vallate, al servizio di una mobilità sostenibile ed adeguata per un territorio vasto e pedemontano come il nostro, il quale rischia altrimenti la marginalità”.

Amaro il commento di Aldo Terrigno, a nome dei gruppi consiliari unificati Centro Popolare e Polo Civico: “Sembra un film già visto, una morte lenta già vissuta sul territorio”.

W.A.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium