/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 17 marzo 2014, 19:23

Presidente Unione Montana Valle Varaita: in risposta a Casoni e Russo sulla legge regionale 373

"Mi pare che le informazioni contenute non rispondano alle esigenze reali della montagna... "

Presidente Unione Montana Valle Varaita: in risposta a Casoni e Russo sulla legge regionale 373

Egr.Direttore,

ho letto le lettere apparse sul suo quotidiano (a firma William Casoni e Roberto Russo) relative all'approvazione della legge regionale 373 sulla montagna e mi pare che le informazioni contenute non rispondano alle esigenze reali della montagna. Chiedo scusa anticipatamente per il carattere tecnico che in parte dovrò avere ma è corretto non fare demagogia sulla montagna e dare la visione reale, senza facili pressapochismi.

Per chi, come me, ha vissuto in questi 18 mesi le difficoltà per cercare di capire quale poteva essere il futuro per le nostre zone montagne ed ha cercato di comprendere , prima lo scenario che si sarebbe aperto con la LR 11 (Maccanti) e solo nell' ultimo periodo con il disegno di legge, oggi legge, Vignale -Molinari, non può non accogliere con favore la scelta effettuata dal Consiglio regionale. É vero che é necessario difendere l'autonomia e l'unicità dei nostri bellissimi paesi montani ed é altrettanto vero che questa non avrebbe potuto esistere se non con un Unione di comuni, dove rappresentatività e peculiarità dei paesi sono fortemente rispettate.

Forse la confusione si é creata nell'obbligatorietà che hanno i comuni montani al di sotto dei 3000 abitanti di gestire in forma associata le funzioni fondamentali, decidendo se confluire o meno le stesse nell'Unione e/o gestirle con lo strumento della convenzione. E tale possibilità esiste, ogni comune deciderà come far funzionare al meglio le proprie funzioni, dovendo dimostrare economicità ed efficienza.

La Legge Regionale 373 parla delle funzioni proprie della montagna, funzioni amministrative nelle materie di cui all'articolo 117 della Costituzione conferite dalla Regione ai comuni.

Ecco l’elenco:

a) bonifica montana;

b) sistemazione idrogeologica ed idraulico-forestale;

c) economia forestale;

d) energie rinnovabili;

e) opere di manutenzione ambientale;

f) difesa dalle valanghe;

g) turismo in ambiente montano;

h) artigianato e produzioni tipiche;

i) mantenimento del servizio scolastico nelle aree montane;

j)incentivi per l'insediamento nelle zone montane;

k)informatizzazione;

l)incentivi per la ricomposizione fondiaria.

Già leggendo questo elenco e provare a tradurlo in più parcellizzazioni mi pare che non si possa arrivare ad obiettivi di crescita sia economica che turistica., tanto meno sociale .

Non si può far sistema frammentando, é logico e chiaro. Non si può tradurre nella realtà che vuole avere la sua voce ben rappresentata.

L’'altro aspetto che, a mio avviso ha creato confusione è che, in armonia con quanto previsto dalla legge regionale 28 settembre 2012, n. 11 (Disposizioni organiche in materia di enti locali), l'unione montana può esercitare le funzioni fondamentali che i comuni sono tenuti a svolgere in forma associata in virtù dell'articolo 14, commi 27 e 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Mi rendo conto che sia difficile comprendere per chi non opera direttamente sul territorio cosa significhi questo.

Invito a riflettere come si sarebbe potuta avviare una frammentazione di queste funzioni per costruire uno sviluppo economico, culturale e turistico e la tutela del suolo. Si parla di sistema integrato, di fare squadra per arrivare alla valutazione delle esigenze e costruire progettualità, per far si che la montagna diventi sempre più presente e sia adeguatamente considerata. Diventa facile scrivere senza provare direttamente come avrebbe potuto essere il futuro.

Immaginiamo la funzione relativa alle valanghe,o alla difesa del suolo o quella che volete voi, frammentata, non unitaria, gestita a random sul territorio e magari con modalità differenti, quando il territorio é unico. Dire che sarebbe caos, è lapalissiano, ma anche impossibile per la specificità di questi territori.

L'unione montana non é “il copia incolla” delle ex comunità montane !

E’ la base per partire e lavorare al meglio, a favore della salvaguardia di un territorio e per poter crescere progettando percorsi comuni.

Invito a leggere lo statuto della nostra Unione montana, (unione Comuni montani Valle Varaita), dove i rappresentati del Consiglio sono i sindaci.

Sono loro a decidere dove andare, cosa fare, quali siano le priorità.

Chi afferma il contrario non conosce la vita amministrativa della montagna, non ha forse visto i grandi cambiamenti avvenuti e l'utilizzo sensato delle risorse europee. La vera forza sta nella nostra volontà di voler far crescere al meglio le possibilità date e cercare di far si che ci siano tutti i riferenti possibili. L’UNIONE é una potenzialità, credo saremmo in grado di lavorare per fare in modo da ottenere buoni risultati.

Come presidente dell'Unione Montana lavorerò in tal senso ed essendo candidata alle regionali nella lista del Presidente Chiamparino, lavorerò affinché la legislazione prodotta non sia slegata dalle esigenze reali, conoscendole e vivendole in prima persona.

Le leggi devono essere concertate e la legge 373 é stata concertata. Adesso, come sempre succede, arrivano le critiche e prima in fase di stesura, mi chiedo dove erano quelli che non concordano.

Io c'ero, ho passato giorni e notti a studiare soluzioni per non subire passivamente gli eventi. Invito a fare altrettanto con la nuova legge e si vedrà come possa essere creato un vero sistema montagna. La vera forza sta nella nostra volontà di credere che il cambiamento sia possibile.

 

Milva Rinaudo- Sindaco di Costigliole Saluzzo


Presidente Unione Montana Valle Varaita

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium